Piano sociale Pescara, primo forum cittadino


Piano Sociale

Martedì 15 novembre il primo forum cittadino sulla formazione del nuovo Piano sociale di Ambito distrettuale di Pescara.

Presso la sala consiliare di palazzo di Città, martedì 15 novembre, dalle ore 9 alle 13, avrà luogo il primo Forum Cittadino sulla formazione del nuovo Piano sociale di Ambito distrettuale di Pescara: per la prima volta, un processo di partecipazione attiva della cittadinanza alla progettazione delle attività e dei servizi socio-sanitari.

La conferenza di presentazione è stata tenuta del sindaco Marco Alessandrini, dell’assessore al Welfare e Innovazione Socio Sanitaria, Antonella Allegrino e del presidente della commissione Politiche sociali, Tonino Natarelli.

Così il sindaco Marco Alessandrini: “Sono diversi gli appuntamenti che accompagneranno la genesi del nuovo piano sociale di Pescara. Si comincia da martedì, per arrivare a fine mese con il primo ciclo. Il cammino proseguirà verso la redazione di questo importante e strategico documento. Un lavoro all’insegna di tre “I” – inclusione, integrazione, innovazione – che determineranno la rotta delle politiche che incideranno sul campo sociale e che richiedono un apporto diverso dal passato.

“Poichè cresce la marginalità sociale, dobbiamo integrare il sistema di welfare – continua Alessandrini – Non c’è giorno in cui non si fanno sgomberi e questi sono sentori di una realtà che ha bisogno di interventi. A fine estate abbiamo lavorato per istituire un nuovo servizio che unisce Comune, Caritas, associazione On the road e le altre che si occupano di marginalità sociali, affinché le istituzioni potessero scendere in strada, monitorare lo stato del disagio e offrire un percorso di inclusione sociale a quanti lo vogliono. Un’azione che ora intendiamo allargare per creare una rete di protezione più vasta possibile, che favorisca anche collaborazione fra pubblico e privato. Accanto al piano sociale, c’è l’azione sulla città, la prevenzione, e in questo ambito si colloca la nostra partecipazione al bando sulla riqualificazione alle periferie. Avremo 18 milioni, ce lo ha anticipato tempo fa il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti e lo ha confermato ieri il premier Matteo Renzi di persona. Serviranno a promuovere interventi destinati alla riqualificazione urbanistica, inclusiva, sociale che attiveremo al più presto, appena avremo i fondi”.

“E’ un momento molto importante per le politiche sociali – spiega l’assessore al Welfare e Innovazione Socio Sanitaria Antonella Allegrino – perché quando un ente d’ambito corrisponde a un intero territorio comunale come succede a Pescara, il Comune deve impostare un piano di interventi come fosse un vero e proprio Piano Regolatore del Sociale, che andrà a caratterizzare le azioni nei prossimi anni. Lavoreremo ad un’idea programmatica ampia e integrata di tutti gli interventi che si faranno in un settore che appartiene ad ognuno di noi e interagisce anche con tutti gli altri ambiti di competenza del Comune. Imposteremo il lavoro attivando sinergie e processi partecipativi con tutti i soggetti interessati e la cittadinanza”.

L’attività, svolta nelle prossime settimane sarà aperta dal Forum che si svolgerà il 15 novembre, al quale sono state invitate tutte le realtà pubbliche e private e rappresentanti delle altre categorie. Un confronto fra tutte le realtà operative che possono dare contributi per individuare le principali azioni da portare sul territorio grazie all’accesso a fondi di carattere europeo e nazionale, come il Pon inclusione nazionale che prevede circa 490mila euro o Abruzzo Include che prevede 450mila euro, oltre ai servizi di base che vedono circa 1 milione di euro nel corso del triennio.

Inoltre, con il “World Cafè” del 21 e del 23 novembre, verranno organizzati tavoli di lavoro tematici che coinvolgono tutte le associazioni del settore. Le azioni da porre in campo devono riguardare servizi più che assistenza. Il piano sociale prevede l’accreditamento, quindi dei requisiti specifici, perché vengano forniti servizi che aiutino a far crescere il terzo settore.

“Le tre I sono tutte importanti – conclude il presidente della commissione consiliare del Sociale Tonino Natarelli – la più importante riguarda l’innovazione. con questo piano sociale abbiamo voluto coinvolgere il cittadino. Nel piano sociale c’è l’assistenza, ed è la parte classica che sta cambiando perché l’elargizione di un contributo ai beneficiari è sempre più legata ad un’attività di lavoro affinchè sia importante anche la crescita sociale. Così si crea uno strumento in grado di agire sulla città: per questo sta nascendo una rete di associazioni, tutte finalizzate a far crescere il sociale. Stiamo lavorando in silenzio, sulle scuole per formare una coscienza civica, e sulle persone con la speranza che comincino a sentirsi più cittadini e non si sentano abbandonati dalle istituzioni”.