Teramo, focus sul sisma con gli esperti dell’Ingv


Ingv

Un incontro focalizzato sull’attualità scientifica, il terremoto illustrato dagli esperti dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia a scopo informativo. L’iniziativa, fortemente voluta dal sindaco Maurizio Brucchi, si sovlgerà oggi, mercoledì 16 novembre, a Teramo.

Due scienziati, particolarmente esperti della tematica, faranno il punto della situazione, presentando l’analisi dei fatti e informando con dovizia particolari sulle questioni che pone l’evento tellurico. Con inizio alle ore 18 nell’auditorium del Parco della Scienza, i sismologi Alessandro Amato e Massimiliano Stucchi interverranno sul tema “Risultati scientifici e leggende metropolitane”. E’ evidente che si tratterà di un incontro particolarmente significativo, nel corso del quale, con l’evidenza dell’analisi scientifica e il supporto dei dati statistici e di conoscenza, si farà il punto sull’aspetto tecnico-geologico del sisma e sulle derive che ne scaturiscono, anche in ragione di pur giustificate e radicate paure. L’analisi scientifica, così, vorrà essere di supporto per affrontare con maggiore ragionevolezza un evento di così forte impatto psicologico ed emotivo. Al convegno sono stati invitati i dirigenti scolastici e le scolaresche, ma è aperto, soprattutto ai cittadini, che si invita caldamente a partecipare. Alessandro Amato, geologo e sismologo, è dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. È stato direttore del Centro nazionale terremoti e membro della commissione Grandi Rischi. Ha coordinato e partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, pubblicando articoli sulle maggiori riviste scientifiche del settore. Massimiliano Stucchi è dirigente di ricerca presso l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ed è attualmente a capo della “Applied Sismologia” dipartimento di Ingv, Milano. I suoi principali campi di ricerca includono sismologia storica, i cataloghi dei terremoti e la compilazione di database, ladvalutazione della pericolosità sismica. Ha coordinato progetti europei sulle indagini di terremoti storici e progetti nazionali. E’ stato co-editore della “Scala Macroseismic europea 1998”; è attualmente presidente della sottocommissione “Sismicità della zona euro-mediterranea” della commissione sismologica europea e Associated Editor di Annals of Geophysics.