La Juve perde a Firenze, la Roma insegue a meno 1


Dybala impegnato in un contrasto di gioco

La Juve cade a Firenze, per i bianconeri arriva la quarta sconfitta. Una Juventus in giornata negativa si fa piegare da una Fiorentina super grazie alle reti di Kalinic e Badelj, per la Juve non basta il solito Higuain.

La Fiorentina si schiera con un inedito 3 – 6-1 con Tarusanu in porta, difesa a tre con Sanchez, Rodriguez, Astori. Sulla linea di centrocampo agiscono ben sei uomini con: Chiesa e Olivera esterni, Vecino, Badelj, Borja Valero e Bernadeschi di supporto a l’unica punta Kalininc. In casa bianconera Allegri opta per un 3-5-2 nel quale, davanti a Buffon, c’è spazio per Barzagli, Bonucci e Chiellini, che ha recuperato dall’influenza. A centrocampo il grande ex Cuadrado e Alex Sandro sono chiamati a presidiare gli esterni, Marchisio in cabina di regia affiancato da Khedira e Sturaro. Pjanic parte dalla panchina.  In attacco, dopo aver riposato nel corso del match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia con l’Atalanta, si rivede Gonzalo Higuain, al suo fianco, Paulo Dybala.

Prima azione di marca viola che hanno in Vecino un’arma in più. L’uruguaiano prima impegna Buffon con un rasoterra da fuori area, poi colpisce la faccia esterna del palo, dopo essersi liberato bene in area.  La Juve si fa viva con il sinistro di Alex i padroni di casa, per quanto allentino la pressione, rimangono più incisivi e passano al 37′, quando Bernardeschi mette in movimento Kalinic che di prima intenzione calcia con il piatto destro, sorprendendo Buffon.

I bianconeri nel finale del primo tempo si rendono pericolosi con Higuain, il cui tiro al volo dopo un batti e ribatti in area viene respinto a pochi metri dalla linea, ma è troppo poco per riagguantare il risultato. Nella ripresa i viola continuano con lo stesso atteggiamento del primo tempo, mettendo più concentrazione e aggressività, dopo il tentativo di Kalinic, è Badelj a firmare il raddoppio, con la complicità di Chiesa, che pur non toccando il lancio, con il suo movimento inganna Buffon. La Juve reagisce e in tre minuti accorciano le distanze con Higuain, che controlla il traversone di Khedira e in mezzo a due difensori riesce a calciare e a superare Tatarusanu. Allegri non può comunque essere soddisfatto e interviene, prima sostituendo Sturaro con Pjaca e passando alla difesa a quattro, quindi gioca il tutto per tutto, cambiando  Marchisio con Rincon e Barzagli con Mandzukic.
Con la trazione anteriore, la Juve dovrebbe schiacciare i viola, ma dopo il colpo di testa di Higuain che impegna Tatarusanu, senza poi riuscire a correggere in rete la respinta, si deve aspettare il 45′ per vedere Dybala che, servito da Mandzukic, entra in area e spara il sinistro, senza riuscire a inquadrare la porta.
Rimane questa l’unica vera occasione creata dai bianconeri.

FIORENTINA ( 4-2-3-1) Tatarusanu; Sanchez, Rodriguez, Astori; Chiesa (36′ st Tello), Vecino, Badelj, M. Olivera;  Borja Valero (39′ st Ilicic), Bernardeschi (30′ st Cristoforo); Kalinic A disposizione: Sportiello, Lezzerini, De Maio, Salcedo, Milic, Tomovic, Hagi, Zarate, Babacar Allenatore:  Sousa

JUVENTUS ( 3-5-2) Buffon; Barzagli (35′ st Mandzukic), Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Khedira, Marchisio (32′ st Rincon), Sturaro (16′ pt Pjaca), Alex Sandro; Dybala, Higuain A disposizione: Neto, Audero, Rugani, Asamoah, Hernanes, Rincon, Pjanic Allenatore: Allegri

Arbitro: Banti di Livorno

Assistenti: Meli – Dobosz

Addizionali: Rizzoli – Doveri

IV Uomo: Di Liberatore

Reti: 37’ pt Kalinic, 10’st Badelj, 13’st Higuain

Ammoniti: Sturaro, Chiellini, A. Sandro, Bonucci e Dybala ( J) Vecino, Chiesa, Kalinic ( F)

Angoli: 3 Fiorentina, 7 Juventus

Recupero: 1 pt’ 4 st’

 

 

 

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