La Juve vince anche a Cagliari con doppietta di Higuain


Cagliari-Juventus

Allegri festeggia le 100 partite in serie A. Grazie ad una doppietta del solito Higuain, messa a segno a cavallo tra il primo e il secondo tempo. La Juve chiude la pratica Cagliari e si assicura tre punti importanti per la classifica.

Il Cagliari fra squalificati e infortunati, continuano i problemi di formazione per Rastelli, anche contro la Juventus conferma il suo modulo 3-5-2 con Rafael in porta, linea difensiva con Pisacane, Capuano e B. Alves. A centrocampo spazio a Isla e Murru esterni, mentre la linea dei mediani è composta da Dessena, Di Gennaro e Barella. Il duo offensivo del Cagliari è guidato dal tandem Borriello e Sau.

Nella Juventus Allegri deve rinunciare a Barzagli in difesa. Davanti a Buffon, la difesa è formata da Licksteiner e Alex Sandro sulle due fasce, mentre al centro la coppia Chiellini – Bonucci. In mediana Marchisio e Khedira, mentre Mandzukic, Dybala e Cuadrado sono di supporto all’unica punta Higuain.

La partita inizia con la Juventus, che perde per infortunio al 20’ del primo tempo Chiellini, al suo posto subentra Rugani. Con il passare del tempo però la squadra di Allegri impone il suo ritmo, prende il comando del gioco e il pallone presto staziona in una sola metà campo.  Quando in campo c’è un giocatore come Higuain però, basta lasciargli mezzo metro e si viene puniti. Ed è quanto accade al 37′, quando il Pipita ha quel minimo di spazio indispensabile per scattare sul filo del fuorigioco e, con un semplice tocco di destro, trasformare in oro la verticalizzazione di Marchisio.

È quanto accade anche al 2′ della ripresa. L’argentino fa partire l’azione dal limite della propria area, appoggiando a Marchisio. Il pallone passa ancora dai piedi di Cuadrado e Dybala, ma a questo punto siamo già dalla parte opposta del campo, e torna sul destro di Higuain, che firma la doppietta con il suo secondo tiro in porta della serata.

Il Cagliari patisce non poco l’uno-due e perde lucidità, come dimostra l’intervento di Barella su Pjanic, appena entrato in campo al posto di Marchisio. Il centrocampista rossoblu è già ammonito e tocca duro il bosniaco senza motivo, rimediando il secondo giallo e lasciando in dieci i suoi.

I padroni di casa hanno carattere da vendere e nonostante l’inferiorità numerica provano a riaprire la partita con la sventola di Pisacane, messa in angolo dal volo di Buffon e con la punizione di Bruno Alves che sfiora il palo. Dalla parte opposta potrebbe arrivare il terzo gol, con l’incornata di Mandzukic, che conclude a lato un ottimo contropiede, con il sinistro di Higuain fuori misura e soprattutto con il doppio colpo di testa di Mandzukic e Dybala nei minuti di recupero: il croato centra in pieno la traversa e l’argentino, con la porta sguarnita, trova il riflesso di Rafael che respinge sulla linea.
La partita termina qui con la Juve, che esce di nuovo vittoriosa su un campo come quello di Cagliari, molto ostico ed ora la mente sarà rivolta agli impegni di Champions League della Juventus, contro il Porto.

91’ commenti

Al termine della partita contro la Juventus, il tecnico del Cagliari Rastelli, ha commentato così la prova offerta dai suoi: “Tenendo le tre linee corte abbiamo chiuso gli spazi, dunque la Juventus inizialmente ha incontrato difficoltà ad attaccarci e noi ci stavamo facendo insidiosi creando i presupposti per le ripartenze. Nel nostro momento migliore la Juventus ha sfruttato una nostra sbavatura, con Higuain che si è presentato a tu per tu con Rafael. Su quella palla di Marchisio avremmo dovuto difendere la profondità, invece siamo saliti e la posizione di Pisacane ha tenuto in gioco Higuain. Poi, ad inizio ripresa, ci siamo fatti sorprendere su una ripartenza: normale che le grandi squadre a quel punto controllino la partita. Però non abbiamo mollato, siamo anche andati vicini al gol con quel tiro di Pisacane sul quale Buffon ha compiuto una grande parata. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare: con un pizzico di attenzione in più avremmo potuto andare al riposo sul nulla di fatto e magari nella ripresa rendere più difficile la vita alla Juventus”.

Il tecnico sta comunque avendo risposte positive dalla sua squadra. “Tutti stanno offrendo il massimo per disponibilità e sacrificio. Oggi i nostri attaccanti Sau e Borriello hanno difeso a venticinque metri, stando pronti a ripartire. Con questa disponibilità, contro squadre più alla nostra portata, potremmo fare bene. Ci stiamo adattando maggiormente alle caratteristiche degli avversari, mentre prima cercavamo di adottare sempre il rombo. Sto recuperando piano piano tutti gli infortunati: oggi è rientrato Padoin, Ionita e Ibarbo hanno messo minutaggio, Sau e Borriello avranno una settimana in più di allenamenti, da domenica riavrò Joao Pedro e Farias. Possiamo avere fiducia per ottenere quei punti che ci servono per la salvezza matematica al più presto”.

Massimiliano Allegri festeggia la sua centesima panchina in serie A con la Juve con un successo prezioso e convincente, grazie al suo uomo di punta Higuain: «Higuain è a suo agio in area -sottolinea il tecnico – ma l’aspetto importante è che si scarifica molto per la squadra, ha un’ottima condizione ed è un valore aggiunto. Questo vale per tutti, da Dybala, a Mandzukic a Cuadrado, a Pjanic…». «Siamo sulla buona strada – continua Allegri – ma bisogna continuare a lavorare, perché quando il Cagliari è rimasto in dieci, Buffon ha dovuto fare una grande parata e questo non deve accadere. Anzi, avremmo dovuto chiudere la partita arrivando al terzo gol con la gestione della palla. Abbiamo avuto occasioni, ma non le abbiamo sfruttate. Dobbiamo migliorare molto nella velocità della consegna della palla, essere capaci a muoversi e occupare gli spazi. Oggi, invece, abbiamo un po’ staccato la spina e invece bisogna tenere fino al termine della stagione».

CAGLIARI (4-3-1-2) Rafael; Pisacane, (dal 37’st Padoin) Capuano, B. Alves, Murru; Isla, Dessena, (dal 17’st Ionita) Di Gennaro, Barella; Borriello, (dal 30’st Ibarbo) Sau. A disp: Colombo, Crosta, Gabriel; Miangue, Salamon; Deiola, Ionita, Padoin, Tachtsidis; Ibarbo. All. Rastelli

JUVENTUS (4-2-3-1) Buffon, Licksteiner, Bonucci, Chiellini, (dal 17’pt Rugani) A. Sandro, Khedira, Marchisio, (dal 22’st Pjanic) Cuadrado, Dybala, (dal 47’st Lemina) Mandzukic, Higuain. A disp: Neto, Audero, Dani Alves, Benatia, Rugani, Asamoah, Pjanic, Lemina, Sturaro, Rincon, Pjaca. All. Allegri.

Arbitro: Calvarese di Teramo

Assistenti: Fiorito – Carbone

Addizionali: Rocchi – Ghersini

IV uomo: Marzaloni

Reti: 37 ‘pt Higuain, 47’st Higuain,

Ammoniti: Lichsteiner ( J), Chiellini ( J) , Barella ( C ) Marchisio ( J) Cuadrado, ( J)  Barella, Isla, Di Gennaro ( C) , Mandzukic ( J)

Espulsi: al 22’ st Barella

Angoli: 3 Cagliari, 0 Juventus

Recupero: 2’pt, 3’st

 

 

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