Prevenzione sismica, Sulmona entra in Casa Italia


Prevenzione sismica, Sulmona entra in Casa Italia

Sulmona entra nel progetto nazionale di prevenzione sismica ‘Casa Italia’ che coinvolge dieci città italiane

La scelta del Governo é stata confermata dal sottosegretario alla presidenza d’Abruzzo Mario Mazzocca e dall’assessore alle aree interne Andrea Gerosolimo che hanno illustrato, assieme al sindaco Annamaria Casini, le prime iniziative legate al programma.

Questa prima fase vede un finanziamento di 25 milioni di euro. “Si tratta di risorse – ha spiegato Mazzocca – che serviranno per allestire un database sulla vulnerabilità degli edifici strategici delle dieci città individuate”.

“L’ingresso di Sulmona in Casa Italia rappresenta un successo anche per la Regione Abruzzo – continua il sottosegretario – perché dà merito di un lavoro che è partito all’inizio del 2016, quindi prima del terremoto del 24 agosto, e che investe diversi settori della protezione civile e dell’ambiente a partire dal Piano di adeguamento climatico fino al Sistema regionale multirischio. L’inserimento di Sulmona tra i dieci cantieri del piano nazionale ‘Casa Italia’ è un risultato importante ottenuto attraverso un lavoro di sinergia portato avanti con la Regione e il Governo”.

“A questo risultato – spiega Gerosolimo – siamo arrivati dopo un percorso partito ad ottobre con il convegno dell’Ingv e proseguito poi con la visita a Sulmona del ministro Delrio. In quell’occasione, Mazzocca, a nome della Giunta regionale, consegnò al Ministro un dossier sulle attività di prevenzione sul territorio che stava portando avanti la Regione Abruzzo. L’ingresso di Sulmona in Casa Italia, dunque, parte da lì ma è soprattutto un successo politico importante che permette di aprire prospettive interessanti in tema di prevenzione e sicurezza per la città”.

Nel centro storico della cittadina le emergenze in tema di adeguamento sismico purtroppo non mancano, come sottolineato dal sindaco Casini: “Ci sono poi altre emergenze che il Comune conosce ma, prima di azzardare qualsiasi ipotesi d’intervento, vogliamo capire quali saranno le regole del gioco e come si dispiegherà il programma”.