Premio Di Venanzio per il corto sull’integrazione “Timballo”


Premio Di Venanzio a Maurizio Forcella

Assegnato il Premio Di Venanzio per “Timballo”, un corto sull’integrazione realizzato da Maurizio Forcella e girato a Campli.

L’autore prosegue il suo tour presentando il film il 28 ottobre al Moviemmece Cinefestival di Napoli e dal 16 al 25 novembre al Foggia Film Festival.

“A Maurizio Forcella, regista, autore del corto “Timballo” descrittivo con bravura delle nostre tradizioni gastronomiche e culturali”.

Premio Di Venanzio
Premio Di Venanzio

Questa la motivazione con la quale l’Associazione Culturale Teramo Nostra, presieduta da Piero Chiarini, ha premiato – nell’ambito della XXII Edizione del Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica Gianni Di Venanzo – il regista del corto “Timballo”, Maurizio Forcella, per questo suo lavoro sull’integrazione girato in Abruzzo. Un cortometraggio che vanta un cast d’eccezione come due attori da Oscar Ivan Franek (La grande bellezza) – premiato anche lui a Teramo nell’ambito del Di Venanzo – e Maria Grazia Cucinotta (Il Postino). Un cortometraggio molto apprezzato che continua il suo tour promozionale. Il 28 ottobre 2017, infatti, sarà proiettato al Moviemmece Cinefestival di Napoli al Nest (Napoli Est Teatro) per la prima edizione della rassegna e dal 16 al 25 novembre 2017 sarà ospite fuori concorso della VII edizione del Premio Foggia Film Festival.

Dopo la recente partecipazione al concorso I Love GAI – Giovani Autori Italiani nell’ambito della74esima Mostra del Cinema di Venezia, continua quindi la promozione di questo lavoro che è stato proiettato anche in Grecia al Taratsa International Film Festival e al Coffi Festival di Berlino. Timballo è stato promosso dall’Associazione Itaca e dalla produzione cinematografica Officina Azzurra, in collaborazione con la Bro Company Napoli e Acciaierie Sonore e con il supporto del comune di Campli e ARAN Cucine, ed è stato girato tra maggio e giugno del 2016. Il corto è stato ambientato a Campli, in provincia di Teramo, dove vive una cuoca che sogna di far assaggiare il suo timballo alla conduttrice di un programma di cucina. Riuscirà nell’intento grazie a tre idraulici migranti che la aiuteranno nell’invenzione di una ricetta che sposa elementi tradizionali a altri innovativi: un timballo al cous-cous.

Il film si avvale della sceneggiatura di Maurizio Forcella e Pietro Albino Di Pasquale e ha visto nel cast oltre Ivan Franek e Maria Grazia Cucinotta anche Niko Mucci, attore anche nel film “Il sindaco Pescatore”; Nunzia Schiano attrice nei film “Benvenuti al Nord” e “Benvenuti al Sud” e nel recente “Nove lune e mezza”; Fabio Balsamo molto noto nel web per la collaborazione con i “The Jackal”; Manuel D’Amario impegnato in teatro e in varie produzioni nazionali e Mukuna Samulomba Malaku esperto di Diritto Europeo e membro del direttivo del Consiglio mondiale del Panafricanismo. La colonna sonora è di Gianluigi Antonelli.

Per il 2018 è al vaglio la messa in onda del corto nelle emittenti nazionali e internazionali. Tra i riconoscimenti ottenuti l’aggiudicazione del Bando MIBACT SIAE “SILLUMINA” 2016 – sezione Cinema. Al Salento Finibus Terrae di Conversano Timballo ha ottenuto il premio della giuria con questa motivazione: “Per la ricerca di un nuovo linguaggio, brillante e riuscito, di celebrare il rilievo e l’importanza dell’inclusione. La fusione di culture attraverso la commistione dei sapori, il valore dell’integrazione tramite il linguaggio del cinema”.