“Come da quattro anni a questa parte, anche al termine di questa stagione estiva abbiamo salutato i turisti e i tantissimi abruzzesi che hanno frequentato i nostri lidi con la manifestazione Tipici da Spiaggia, l’iniziativa fortemente voluta da Confcommercio Pescara e che ha visto questa mattina sulla spiaggia abruzzese, dalle 10,30, presso lo stabilimento balneare “Baia delle Sirene” l’esposizione dei prodotti tipici abruzzesi che sono stati degustati in un simposio che ha visto trionfare sulle nostre tavole i nostri pomodori, il peperoncino abruzzese, la frittata, il pane casereccio e l’olio extravergine d’oliva delle nostre colline, il tutto annaffiato dal vino abruzzese”.
Così il presidente della Sib Abruzzo e Confcommercio Pescara Riccardo Padovano che questa mattina si è messo prima ai fornelli e poi dietro le tavolate per servire i prodotto tipici ai turisti che hanno affollato le nostre spiagge in questa estate che sta volgendo al termine. Graditi ospiti alla “Baia delle Sirene” anche i sindaci di Avezzano e Morino Giovanni Di Pangrazio e Roberto D’Amico che hanno brindato con il presidente Padovano alla chiusura della stagione estiva che sulle nostre spiagge ha visto il sold out. “I nostri turisti – ha aggiunto Riccardo Padovano- devono conoscere più che mai quelle tipicità culinarie che rappresentano l’eccellenza della nostra regione e che rappresentano lo strumento che regala lustro non solo come qualità enogastronomica ma anche come veicolo e volano dell’Abruzzo in Italia. Tipici da spiaggia sono una invenzione della Sib, sindacato italiano balneari in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura con l’obiettivo di conoscere e riscoprire le bellezze del nostro territorio grazie alle tipicità culinarie. E in questo senso l’iniziativa che ci sarà domani vuole essere un volano della filiera turistica locale. I balneari sono – aggiunge Riccardo Padovano- sulla battigia a vigilare e far sì che i nostri turisti possano divertirsi in sicurezza e con le loro imprese oggi permettono di poter fare turismo attività ricreativa. I nostri lidi accolgono turisti italiani e stranieri, giovani e famiglie e oggi credo che più che mai si debbano salvaguardare le imprese balneari che con grandi sforzi
Trentamila imprese e 670 in Abruzzo garantendo oltre 10mila posti di lavoro”.




