Lelio De Santis (Cambiare insieme) sulla pioggia dei milioni del PNRR


L'Aquila piazza

La fine dell’anno è stata caratterizzata dall’approvazione di diversi interventi finanziati dal Fondo complementare del PNRR, voluto dal Governo per rilanciare lo sviluppo sociale ed economico del Paese, in seguito alla pandemia.

I giornali sono stati inondati da comunicati da parte dei partiti della maggioranza, che ha rivendicato meriti non propri, visto che tra l’altro i fondi provengono da un Governo, combattuto dal partito del Sindaco.

Alcuni consiglieri di minoranza hanno giustamente criticato le scelte della Giunta perché inadeguate e dispersive, senza alcuna strategia complessiva e con il solo obiettivo elettorale.

La cosa ancora più grave, a mio parere, è che non ci sia stato un minimo di coinvolgimento del Consiglio comunale, che non è stato neppure informato delle scelte della Giunta e che è stato chiamato solo a ratificare la variazione di bilancio per consentire la previsione nel bilancio 2022 delle somme, circa 41 milioni, che saranno trasferite al Comune dalla Struttura commissariale!

Ed è ancora più grave che sul tema ci sono stati gli interventi solo dei Consiglieri di minoranza, di critica ma anche di proposta, mentre il Sindaco e tutti i consiglieri di maggioranza sono stati muti!

Gli stessi che un minuto dopo hanno preso carta e penna per rivendicare meriti e per criticare i consiglieri che sono intervenuti in aula, il luogo deputato al confronto politico ed alle decisioni da assumere nell’interesse della città!

Un po’ di serietà sarebbe necessaria anche quando a fine anno si elencano successi e risultati, mettendo la testa sotto la sabbia e non vedendo la realtà, che è fatta di inadempienze e di ritardi, di incompiute e di fallimenti!

Le scuole sono ancora al palo, eccetto 2, i parcheggi sono inesistenti in un centro storico che ne avrebbe tanto bisogno, la realizzazione del Parco urbano di Piazza d’armi è bloccata da 4 anni, l’impianto sportivo di Verdeaqua è chiuso da 3 anni per una decisione affrettata della Giunta, incapace di affidarne la gestione, il progetto Case continua a produrre indebitamento per le mancate riscossioni delle utenze, la pineta di S.Giuliano aspetta di essere bonificata e 2 milioni sono ancora nel cassetto…

Insomma, spetterà ai cittadini valutare e giudicare al momento opportuno, ma a noi tutti tocca essere seri ed obiettivi, rispettando il ruolo di ognuno, perché una città che vuole crescere ed essere competitiva ha bisogno di una maggioranza che sappia governare, ma anche di una minoranza che sia ascoltata, anche quando critica e magari lascia l’aula, non per disertare un dovere amministrativo, ma per non intralciare ed ostacolare decisioni di una maggioranza, che vuole assumersi da sola la responsabilità di decisioni importanti, senza coinvolgere la minoranza e soprattutto il Consiglio comunale!