Oggi la presentazione dell’organismo che promuove le tradizioni abruzzesi


mostra fotografica tratturo

Celano. L’amore, la poesia, la storia e il senso di appartenenza all’Abruzzo e alle tradizioni della nostra terra. Tutto ciò è l’Associazione Regio Tratturo Celano-Foggiaun organismo unico nel suo genere che si propone di tutelare e promuovere la cultura, la memoria, le tradizioni, i territori della transumanza, l’antichissima pratica pastorale, inserita nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco nel 2019.

La presentazione è avvenuta oggi, 8 maggio, presso la Chiesa di Sant’Angelo di Celano. Presenti il dott. Roberto Santangelo,vicepresidente del Consiglio regionale; il dott. Gesualdo Ranallettapresidente dell’associazione; l’ing. Settimio Santillisindaco di Celano.

Due gli argomenti discussi durante i convegni della mattinata che hanno visto al centro della manifestazione il cuore pulsante dell’Italia: Il mio Grantour attraverso il Regio Tratturo Celano-Foggia” a cura del ricercatore Giancarlo Sociali e “La Civiltà del Regio Tratturo Celano-Foggia tra memoria e divenire” tenuto dal saggista Sergio Iacoboni. Gli incontri sono stati moderati dall’ing. Gaetano Lolli.

Per l’occasione è stata allestita la mostra fotografica “Viaggio tra i pastori d’Abruzzo” organizzata dall’Associazione Culturale INABRUZZO onlus di Carmine Frigioni e si esibito il gruppo di ricerca e rielaborazione dei canti della tradizione popolare abruzzese “DisCanto“. Non sono mancanti momenti commoventi legati ai ricordi della gente d’Abruzzo e di quella pratica pastorale che ha modellato nel tempo le relazioni tra le diverse comunità dando origine a ritifeste e pratiche sociali condivise ancora oggi.