Lilt-Sezione di Pescara su partecipazione a Maratona Dannunziana 2022


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“La Lilt – Lega Italiana Lotta contro i Tumori conferma il gemellaggio con la ‘Maratona Dannunziana 2022’, la classica del podismo abruzzese autunnale che oggi, come sempre, ha riempito piazza Salotto di solidarietà, con decine di nuovi associati alla Lega, cittadini che a partire dalla prossima settimana potranno effettuare le visite gratuite di Casa Lilt per la prevenzione oncologica. Soprattutto oggi è stata l’occasione per fare informazione e per promuovere il felice connubio tra sport e salute e insistere sull’importanza della pratica sportiva ai fini della prevenzione oncologica, specie oggi dopo un’emergenza Covid che in due anni ha determinato un incremento del 30 per cento dei ritardi nella diagnostica e quindi un aumento della mortalità per patologie tumorali”. Lo ha ricordato il Presidente della Lilt – Sezione Pescara, il professor Marco Lombardo, Presidente della Lilt Abruzzo sottolineando la partecipazione odierna alla ventiduesima edizione della Maratona dannunziana, organizzata da Uisp e Vini Fantini, con il sindaco Carlo Masci e l’assessore allo Sport Patrizia Martelli.

“Ormai la Lilt ha siglato un gemellaggio concreto con l’atletica e con il podismo e di nuovo abbiamo voluto essere presenti alla Maratona – ha sottolineato il Presidente Lombardo –, per portare avanti la nostra campagna perché lo sport è uno degli strumenti, degli ‘stili di vita’ fondamentali per fare prevenzione contro tante malattie, a partire da quelle oncologiche. Oltre a condurre uno stile di vita sano, eliminando abitudini come il fumo delle sigarette o l’abuso di alcol, oltre a curare l’alimentazione preferendo i cibi anti-ossidanti, come frutta, verdura e olio extravergine d’oliva, noi stimoliamo la popolazione a fare sport, tanto e in maniera corretta e costante, perché l’uomo è nato per correre, non per stare seduto, una considerazione che si scontra con la realtà abruzzese in cui il 30-40 per cento dei bambini è in sovrappeso. Lo sport è parte integrante della prevenzione: pensiamo che oggi il 30 per cento della popolazione può non ammalarsi di cancro facendo sport e per questo la Lilt ha stipulato da anni protocolli d’intesa ad hoc con il Miur e con il Coni, nazionale e regionale. Poi il problema della prevenzione oncologica nel periodo Covid-19 – ha proseguito il Presidente Lombardo -: negli ultimi due anni abbiamo perso il controllo della prevenzione, tanti cittadini in Italia non hanno fatto più prevenzione, non hanno fatto più esami né visite. Oggi dal punto di vista scientifico sappiamo già che abbiamo un ritardo del 30 per cento nella diagnostica, quindi stiamo individuando pazienti con diagnosi più avanzate in termini di malattia con un incremento della mortalità. La giornata odierna ci ha consentito di fare tanta informazione e soprattutto di avere molti nuovi iscritti”.