L’orchestra dell’Isa protagonista del numero di ottobre di Amadeus


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La musica dell’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese nelle edicole di tutta Italia con il Cd allegato al numero di ottobre della prestigiosa rivistaAmadeus dedicato alla musica di Max Bruch, il cantore della grandezza tedesca nel diciannovesimo secolo, di cui sono stati incisi la Romanza per viola e orchestra op. 85, il Doppio Concerto violino e viola op. 88 e la Sinfonia no. 1 op. 28. I professori dell’Orchestra ISA, guidati dal Direttore Artistico della ICO abruzzese, il violinista Ettore Pellegrino nel ruolo di spalla, hanno accompagnato per l’occasione due grandi solisti, il violinista Marco Rizzi e il violista Luca Ranieri; sul podio il direttore principale ISA Alessio Allegrini, primo corno nell’Orchestra di Santa Cecilia e fondatore della Human Rights Orchestra.

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Grande la soddisfazione per l’ISA che ha registrato le opere in due momenti, prima del lockdown durante un concerto a Tortoreto, nell’Auditorium del Centro Congressi Salinello Village e poi, nei difficili mesi dell’inverno 2021, in piena seconda ondata della pandemia.

Afferma il Direttore Artistico ISA, Ettore Pellegrino: “Amadeus è una vetrina fondamentale e un punto di riferimento per tutti i musicisti in Italia. L’Istituzione Sinfonica Abruzzese è legata a questa testata da bellissimi progetti discografici realizzati in passato con solisti di primo piano nel panorama internazionale. Eccellenti esattamente come il violinista Marco Rizzi, il violista Luca Ranieri e il direttore Alessio Allegrini, bacchetta principale della nostra Istituzione. Con loro abbiamo lavorato per questa produzione discografica, interamente dedicata a Max Bruch a 100 anni dalla sua morte. Questo lavoro, al quale ho partecipato in prima persona come spalla dell’Orchestra, è il frutto di cura, attenzione e passione e ci è particolarmente caro perché nasce subito prima del duro lockdown della primavera 2020: per noi è stato di fatto uno degli ultimi momenti di assoluta bellezza e condivisione prima della grande difficoltà che ha interessato il mondo intero con un’onda lunga di ripercussioni particolarmente nefaste sui comparti dell’arte e della musica. Alla grandiosità di Bruch affidiamo, allora, gli auspici per un futuro sereno”.

Così il Presidente, Bruno Carioti: “Nel ringraziare la Redazione della rivista Amadeus per l’opportunità che ci è stata concessa, non possiamo non cogliere come un segnale di fiducia l’uscita del disco dedicato a Max Bruch allegato al numero di ottobre 2022 di questa prestigiosa rivista. Tale pubblicazione avviene in concomitanza con l’avvio della XLVIII Stagione dei Concerti dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, la prima – speriamo – di ‘normalità’ dopo le difficoltà e le incertezze patite negli ultimi anni. È proprio in produzioni come questa che riusciamo ad assolvere alla nostra mission di ente di cultura al servizio sia della comunità locale sia di quella nazionale, contribuendo nel contempo alla crescita culturale ed artistica dell’intero Paese e portando lontano dal nostro territorio, il nome dell’Abruzzo”.