
S’introduce una nuova Concessione balneare dedicata agli Enti del Terzo Settore. Programmato l’ampliamento dei marciapiedi: nel Lungomare Nord verso la vecchia stazione, di fronte alle nuove concessioni in prossimità della Baya Verde e dopo la Galetta. Preventivata l’introduzione di un parco pubblico nel Lungomare sud, un’area attrezzata per la collettività dedicata alla ricreazione, al gioco, allo sport leggero ed al miglioramento del decoro ambientale. Previsto lo spostamento della concessione dedicata agli sport acquatici al fine di garantire maggior sicurezza per i bagnanti. Si procederà al raggruppamento delle nuove concessioni, previste dopo Sirenella, per evitare una frammentazione delle aree destinate a spiaggia libera. Sono state riunite per quanto possibile, dopo la verifica dell’arenile fatta con il rilievo topografico che ha messo in evidenza diverse proprietà dei suoli pubblici ma non demaniali marittime . Inoltre, sarà rilasciata una nuova concessione per la ricostruzione del Trabocco, davanti alla vecchia scogliera, nel Lungomare Nord. Sarà introdotto un regolamento per il recupero e la manutenzione dei Trabocchi, redatto in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio. Il Piano guarda anche all’ambiente e al territorio. Saranno promosse le tecnologie della prefabbricazione con strutture realizzate con materiali a basso impatto ambientale. Non sono ammesse costruzioni in calcestruzzo armato gettato in opera per le strutture in elevazione. Sarà migliorata la sostenibilità ambientale mediante l’incentivazione delle fonti rinnovabili, con l’adeguamento dei manufatti allo standard europeo nZEB – “Edifici a Energia Quasi Zero” -, in cui il fabbisogno energetico è coperto in misura significativa da energia da fonti rinnovabili prodotta in situ. Per quanto riguarda il rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (C.A.M.) per le nuove concessioni, i materiali che potranno essere utilizzati per la realizzazione dei manufatti devono rispettare determinati requisiti. Infine, prevista una riduzione dell’inquinamento luminoso degli stabilimenti al fine di conservare l’ambiente naturale, obbligando i concessionari al rispetto della Legge Regionale n.12/20. “Abbiamo approvato un Piano, che interagisce e si integra con lo sviluppo di Fossacesia, con regole chiare – ha dichiarato il sindaco Di Giuseppantonio- non trascurando un principio fondamentale: l’arenile è un bene pubblico e come tale va trattato”. Questo nuovo strumento di programmazione passerà ora alla fase delle osservazioni e alla Conferenza di Servizi per l’ottenimento dei pareri vincolanti degli Enti Sovraordinati e della Regione . L’Amministrazione Comunale programmerà una serie di incontri pubblici .





