Andamento positivo per il traffico merci nello scalo di Ortona, i cui risultati continuano un lieve, ma costante, trend in crescita iniziato prima della pandemia e mai interrotto. Le merci movimentate nel 2023 sono state 1.179.303 tonnellate, con un lieve incremento del +1% rispetto all’anno precedente. Le merci liquide, con il traffico di derivati del petrolio, sono cresciute del +2%, con 430.584 tonnellate, mentre le rinfuse solide sono state 748.719 tonnellate (+0,3%). In particolare, è aumentato lo sbarco di prodotti cerealicoli con 381.883 tonnellate (+5%).
I crocieristi in transito nel porto di Ortona nel 2023 sono stati 467, con 10 toccate della compagnia Grand Circle Cruise Line, con le navi Artemis e Athena, e una della CroisiEurope.
Il Presidente Garofalo, un sistema portuale poliedrico che si confronta con le dinamiche internazionali
“I porti dell’Adriatico centrale si stanno confrontando con le ricadute della congiuntura economica e delle dinamiche internazionali e lo stanno facendo con un impegno legato alla valorizzazione delle loro specializzazioni e delle caratteristiche di polifunzionalità – afferma il Presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Vincenzo Garofalo -. Come Adsp cerchiamo di affiancare il lavoro delle imprese e degli operatori portuali, in collaborazione con tutte le istituzioni di riferimento, per migliorare e potenziare i servizi e le infrastrutture necessarie al mantenimento dei traffici e all’individuazione di nuove opportunità di mercato in un momento in cui sono evidenti a tutti le difficoltà di carattere mondiale. Un periodo che può, però, offrire anche possibilità di sviluppo come la portualità italiana ha saputo dimostrare in questi anni”.




