#DOCudì2024: Oggi il primo appuntamento con il film UN COMPAGNO DI NOME ENRICO


Docudì 2024

Primo appuntamento giovedì 28, in concorso verrà proiettato il film UN COMPAGNO DI NOME ENRICO di Andrea Sangiovanni e Andrea D’Amico Sarà presente il Regista

(vedi info alla pagina https://www.webacma.it/docudi2024-un-compagno-di-nome-enrico).

Dedicato al periodo in cui Berlinguer fu capolista del PCI in Abruzzo, dal 1972 al 1982, la docufiction ricostruisce alcune delle tappe elettorali che portarono Berlinguer in Abruzzo in anni complessi – nei quali il segretario del Pci stava elaborando, e poi mettendo in pratica, la strategia del compromesso storico, oltre che una ricollocazione internazionale dei comunisti italiani – e di grande trasformazione socio-economica della regione.

Provando ad evitare la retorica della nostalgia, “Un compagno di nome Enrico” si concentra sulla dimensione umana di Berlinguer, il cui spessore era ciò che colpiva i suoi interlocutori quotidiani durante i suoi viaggi in Abruzzo.

Andrea Sangiovanni è professore associato di storia contemporanea all’Università di Teramo e presidente dello spin off universitario MacFactory. In precedenza ha realizzato brevi documentari didattici con l’Archivio della Memoria Audiovisiva Abruzzese.

Andrea D’amico è operatore, montatore e filmmaker. E’ socio dello spin off universitario MacFactory

Ricordiamo che, come elemento che caratterizza DOCudì, in sala sarà presente il Regista per un momento di approfondimento e di dialogo con il pubblico presente.

DOCudì torna, con questa edizione 2024, ad essere una vetrina delle problematiche culturali, ambientali, sociali e si caratterizza come luogo di incontro e di relazioni, mettendo sotto i riflettori la vita delle genti, delle tradizioni e delle diverse e complesse vicende del nostro paese.

In questa fase di transizione dei popoli e dei cambiamenti epocali che si sono aperti, un Festival può diventare ancor più luogo di arricchimento culturale e momento forte di riflessioni.

Parteciperanno e saranno ospiti nella città di Pescara, Autori e Registi delle opere selezionate e messe in Concorso che parteciperanno alle proiezioni delle loro opere per poi creare un momento di approfondimento e di dialogo con il pubblico presente.

La modalità organizzativa è quella del “Festival diffuso” con appuntamenti ogni giovedì da marzo a maggio 2024.

Sarà il pubblico in sala, a decretare il vincitore del Premio DOCudi2024 votando di volta in volta, il documentario visionato mentre l’altro premio verrà assegnato dall’ACMA al documentario che si sarà distinto per la tematica sociale più interessante.

Le proiezioni, tutte con ingresso gratuito, si terranno presso l’Auditorium Cerulli in via Francesco Verrotti n° 42 a Pescara con ingresso alle ore 18:30 e inizio proiezione h. 18:45.

PROGRAMMA

MARZO giovedì 28 UN COMPAGNO DI NOME ENRICO di Andrea Sangiovanni e Andrea D’Amico

APRILE giovedì 4 SULLA VIA DEI PADRI di Bruno Palma

APRILE giovedì 11 L’UOMO PIU’ BUONO DEL MONDO di Angelo Figorilli e Francesco Paolucci

APRILE giovedì 18 SOSPESI di Martina Dall’Ara

MAGGIO giovedì 2 LA CASA VIOLA di Francesco Calandra e Maria Grazia Liguori

MAGGIO giovedì 9 doppia proiezione

INGUARDABILE di Marilena Pisciella e Cristina Núñez

NOÉLLE IN NESSUN POSTO di Clara Pazzaglia

MAGGIO giovedì 16 EVENTO SPECIALE e Premiazioni dei vincitori CIELO APERTO di Ruggero Romano

Docudì torna, in questa edizione 2024, ad essere una vetrina delle problematiche culturali, ambientali, sociali e si caratterizza come luogo di incontro e di relazioni, mettendo sotto i riflettori la vita delle genti, delle tradizioni e delle diverse e complesse vicende del nostro paese.

In questa fase di transizione dei popoli e dei cambiamenti epocali che si sono aperti un Festival può diventare ancor più luogo di arricchimento culturale e momento forte di riflessioni.

Anche in questa edizione i soggetti sono i più diversi: dalla narrazione di antiche tradizioni in SULLA VIA DEI PADRI alla vicenda di sopravvivenza di INGUARDABILE o alle drammatiche testimonianze in LA CASA VIOLA; dalle storie di due protagonisti della vita politica come UN COMPAGNO DI NOME ENRICO e sociale come L’UOMO PIU’ BUONO DEL MONDO fino al ricordo ancora ben presente dell’ultimo terremoto del 2016 nel Centro Italia nel corto NOÉLLE o alle voci e alle storie di italiani da 50 paesi del mondo durante la pandemia in SOSPESI.

Fuori concorso ci sarà l’evento speciale con la visione di CIELO APERTO: comunità unite nel tentativo di riappropriarsi della propria città, Venezia, tra resilienza ed azione sociale.