“Apprendo ora con stupore e turbamento di essere stato indicato come possibile obiettivo da parte di un gruppo eversivo nazifascista negli anni in cui ero Presidente del Consiglio Regionale Abruzzo. È un fatto grave, che riporta alla mente stagioni drammatiche del nostro passato, ma non scalfisce in alcun modo la mia determinazione nel servire lo Stato e le sue istituzioni democratiche”. É quanto dichiarato al quotidiano ‘Il Centro’ dal Presidente della I Commissione Affari Costituzionali della Camera Nazario Pagano commentando le notizie emerse da un’inchiesta della magistratura e delle forze dell’ordine su una rete di estremismo nero e la sentenza della Corte d’Assise di Chieti che ha inflitto condanne per 75 anni al gruppo terrorista ‘Avanguardia ordinovista’.
“Credo che proprio per il mio impegno istituzionale, per la difesa convinta della Repubblica, del Parlamento e della legalità democratica, qualcuno abbia pensato di colpirmi. Ma chi si illude di intimidirmi ha sbagliato bersaglio. Continuerò a lavorare con serietà e ancora maggiore convinzione” conclude Pagano.




