“L’edilizia scolastica a Pescara non si è mai fermata e prosegue senza soluzione di continuità, facendo fronte a tutte le segnalazioni che riceviamo quotidianamente dai comprensivi secondo una programmazione in continuo aggiornamento, e disponendo di oltre 300.000 € di fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria”. Lo dice l’assessore alla Pubblica istruzione Valeria Toppetti specificando che “sono allarmi infondati, quelli diffusi dal Pd, sull’edilizia scolastica. Il settore che si occupa degli interventi nelle scuole riceve ogni giorno dagli istituti comprensivi tante segnalazioni di vario genere, da quelle di carattere minimale (come la sostituzione di maniglie delle porte, la sostituzione di infissi e vetri, la sistemazione di servizi igienici o la sistemazione di piccole infiltrazioni) a quelle più importanti (come la sistemazione di infiltrazioni estese, la sostituzione di infissi su interi piani, la riparazione di solai, di pavimentazioni e altro ancora). Nella nostra città i comprensivi sono 10 e i plessi circa 60, quindi parliamo di centinaia di migliaia di metri quadri di immobili da gestire. Ogni giorno, il settore gestisce il flusso delle richieste di intervento e dall’inizio di quest’anno sono stati eseguiti centinaia di interventi rispetto ai quali quelli segnalati dal PD risultano di pochissimo significato, numericamente, pur trattandosi di lavori importanti. E le segnalazioni alle quali non è stato dato ancora seguito lo saranno a breve. Nel frattempo ne arriveranno altre che saranno calendarizzate, pianificate e poi eseguite. In altre parole l’edilizia scolastica vede una lista di interventi da eseguire che ogni giorno cresce, poiché decine sono le segnalazioni che arrivano, ma al tempo stesso ogni giorno questo numero va a diminuire perché i lavori vengono effettuati e dunque le segnalazioni vengono spuntate: per questo è una lista dinamica e sempre diversa perché gli interventi ordinari e straordinari proseguono in modo ininterrotto. Tra l’altro, tra alcune delle segnalazioni svelate dall’opposizione, il Comune ha già aggiudicato ad operatori economici terzi i lavori o sta per farlo, o l’intervento è stato avviato e deve essere completato a cura del personale interno, ma questo il Pd non lo ha detto, quindi l’allarme del Partito Democratico è un falso allarme. Stiamo ottemperando a tutte le richieste che giungono, naturalmente secondo un criterio di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. A titolo esemplificativo, se in un plesso viene richiesta la sostituzione di tutti gli infissi è di evidenza che l’operazione che richiederebbe l’impiego di centinaia di migliaia di euro e potrebbe risultare complessa, può essere più opportunamente sostituita da un progetto di efficientamento energetico per tutto l’edificio, come di fatti è avvenuto e sta avvenendo per molti comprensivi della città, grazie alla collaborazione di Pescara Energia. Dal punto di vista economico, non corrisponde al vero quanto detto dal Partito Democratico e cioè che l’edilizia scolastica è ferma perché non ci sono i fondi: i fondi ci sono, l’importo complessivo per l’anno 2025 per la manutenzione ordinaria è arrivato a circa 95 mila Euro e di questi fondi sono stati spesi circa 80 mila Euro, ma il dato ancora più significativo è quello relativo ai fondi di cui il Comune dispone per la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici, pari a 300 mila euro. Come risulta da un tavolo tecnico permanente i fondi di cui noi disponiamo per la straordinaria manutenzione possono essere anche utilizzati per le opere che ogni giorno ci vengono segnalate, dato che il confine tra manutenzione ordinaria e straordinaria è molto labile. Il messaggio che deve arrivare alla città per smentire le informazioni infondate diramate dall’opposizione è che l’edilizia scolastica segue un metodo pianificato e collaudato per far fronte alle segnalazioni che riceve ogni giorno”.
L’assessore Valeria Toppetti illustra gli interventi sull’edilizia scolastica




