Cerimonia di riapertura del Convitto per 130 studenti all’Istituto Alberghiero ‘De Cecco’


ist De Cecco convitto per 130 studenti

“Riapertura ufficiale per il Convitto dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara, che ospiterà 130 studenti, provenienti in particolare dalle aree interne dell’Abruzzo, dalle Puglie e dal Molise. I ragazzi verranno accolti e vivranno presso l’Hotel ‘Le Nazioni’ di Montesilvano, una struttura tre stelle individuata tramite gara d’appalto dalla Provincia di Pescara. Al mattino i ragazzi seguono nella sede di via Tirino attività di potenziamento e mentoring, dopo aver seguito le lezioni con tutti gli altri compagni trascorreranno il proprio tempo sempre nella sede di via Tirino per il pranzo, condiviso con 63 semiconvittori, la cena, utilizzando le aule della struttura per lo studio pomeridiano individuale e il doposcuola, oltre ad avere a disposizione le sale per le attività ricreative e relazionali”. Lo ha annunciato la dirigente dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ Alessandra Di Pietro, ufficializzando l’apertura della struttura con la Cerimonia di Accoglienza dei 130 ragazzi, ovvero 27 matricole, studenti delle classi prime, i veterani del secondo anno in poi, e delle loro famiglie, svoltasi alla presenza delle referenti per l’Ufficio scolastico provinciale, Daniela Puglisi e Tiziana Venditti, con il Coordinatore del Convitto, il professor Antonio Contessa, tutti i docenti educatori dedicati agli studenti, e alcune associazioni partner del ‘De Cecco’ come l’Anpe con il Presidente Antonio Mariani e la vicepresidente Gabriella Lentilucci Anna Maria Di Rita presidente Ancri e rappresentante della Protezione civile.

“La riapertura immediata del Convitto è fondamentale per il nostro Istituto perché per gli studenti interessati, 130 convittori e 63 semiconvittori, poter disporre sin dall’inizio dell’anno scolastico della struttura in cui poter vivere e dei mezzi per raggiungere la scuola, significa poter iniziare l’anno scolastico in contemporanea con tutti gli altri studenti, rispondendo alle pressanti richieste in tal senso delle famiglie – ha spiegato la dirigente Di Pietro -. Il Convitto è parte integrante dell’Ipssar, al quale è annesso. Fu inaugurato nel 1969 con soli 10 studenti; negli anni successivi si è registrato un incremento notevole, tanto che i convittori hanno raggiunto rapidamente le 100 unità, grazie anche all’apertura della sezione femminile. Oggi la struttura accoglie, nelle due sezioni, femminile e maschile, ragazzi provenienti da diverse aree geografiche di Abruzzo, Molise, Puglia. Ci sono anche circa 39 semiconvittori, ai quali vengono forniti il pranzo e l’assistenza pomeridiana allo studio. Infatti il servizio del convitto è un’istituzione educativa che promuove e facilita, attraverso progetti culturali e ricreativi, una migliore formazione umana e professionale dello studente. Il convitto è lo spazio delle relazioni, della socializzazione, è dove la scuola diventa comunità, ha un elevato valore formativo, è l’ambiente dove i nostri studenti sono sempre seguiti da educatori che interagiscono con i docenti curriculari per assicurare ai giovani una formazione completa. In tal senso la collaborazione con i genitori, che sono gli interlocutori privilegiati della scuola, è essenziale. I convittori e i semiconvittori – ha aggiunto ancora la dirigente Di Pietro – sono seguiti da vicino nello svolgimento delle loro attività quotidiane, non solo quelle strettamente didattiche, ma anche sportive o musicali, da professionisti nel campo dell’educazione, che li accompagnano nel delicato percorso di crescita formativa, educativa e personale, garantendo al contempo un’elevata attenzione all’aspetto didattico. Il convitto è inoltre dotato di un servizio mensa che offre piatti preparati da esperti Chef e assicura un cibo sano e nutriente a colazione, pranzo e cena. Sono inoltre presenti un’infermeria con personale sanitario diplomato e un servizio di guardaroba e lavanderia”. Nell’Hotel Le Nazioni ogni camera, dotata di bagno e perfettamente arredata, ospiterà due ragazzi o ragazze. Le zone notturne, separate e divise tra maschi e femmine, saranno controllate dal personale preposto all’assistenza ed alla vigilanza, istitutori e custodi. “Abbiamo iscritti provenienti soprattutto dalla Puglia e questa tendenza – ha aggiunto la dirigente Di Pietro – non può che essere valutata positivamente perché porta a Pescara giovani che vi rimangono per cinque anni e costituiscono una presenza viva nella città, insieme ai genitori che li accompagnano e fanno loro visita”. “L’Ufficio scolastico provinciale vive spesso la realtà del ‘De Cecco’ – hanno detto le referenti Puglisi e Venditti – che è coinvolgente, aggregante e tesa all’inclusione. Soprattutto risponde a uno dei principi cardine della formazione: il rapporto con le famiglie, ancor più importante quando queste vivono lontano dagli studenti”. Gli educatori che seguiranno i convittori nel corso dell’anno scolastico, coordinati da Antonio Contessa, sono Antonio Marinacci, Nunzia Cappelli, Ornella Di Giovanni, Maria Nigro, Gennaro Sorrentino, Pina Lionetti, Sara Mirolla, Demetrio Firmani, Nicola Del Grande, Vanessa Dei Rocini, Palmina Natali, Riccardo Centola, Paolo Bottini