L’ISA celebra i cinquanta anni con il volume Terra di Musica.


isa concerto

Venerdì 26 settembre 2025 alle 18 presso l’Auditorium del Parco all’Aquila, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese presenta il volume Terra di Musica – Dalla Fertile Armonia alla sinfonia del presente: L’Istituzione Sinfonica Abruzzese 2001 – 2025 edito dalla Libreria Musicale Italiana e firmato da Alessandro Mastropietro con contributi di Alessandro Crociata e Gianluca Sulli.

La pubblicazione, realizzata per celebrare il cinquantesimo anniversario di attività dell’ISA, ripercorre con racconto, cronologie, programmi di sala, immagini, protagonisti e testimonianze, gli ultimi venticinque anni di attività dell’Orchestra, dal 2001 al 2025, completando il percorso iniziato con La fertile armonia (1975–2000) curato nel 2000 dal Prof. Francesco Zimei.

Tra narrazione ragionata, riflessione socio-economica, cronologia, programmi di sala, luoghi, protagonisti, immagini, testimonianze e tracce di una presenza costante sul territorio, il libro – sostenuto con Fondi Restart, Sviluppo delle potenzialità culturali, ai sensi della Delibera CIPE 10 agosto 2016, n.49 – restituisce l’anima sonora di una terra che ha fatto della cultura un pilastro di crescita e coesione.

Attraverso la musica, l’Abruzzo si è raccontato, si è caratterizzato si è unito. E oggi, cinquant’anni dopo il riconoscimento dell’ISA come una delle dodici Istituzioni Concertistico-Orchestrali (ICO), questa sinfonia continua a risuonare con forza, bellezza e visione, e l’anniversario si inserisce in un momento di grande slancio per la cultura abruzzese, alle soglie del prestigioso riconoscimento de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, evento per il quale l’ISA intende essere protagonista con rinnovato impegno.

L’incontro – con ingresso libero fino a esaurimento posti – è realizzato nell’ambito di Univaq Street Science. A condurlo sarà dal Presidente dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, dott. Alberto Mazzocco che avrà l’occasione per annunciare anche l’avvio della campagna abbonamenti per la Cinquantunesima Stagione dei Concerti dell’ISA, ormai prossima.

Alla serata, parteciperanno il Prof. Alessandro Mastropietro, autore del volume e il Prof. Alessandro Coricata che, insieme a Giulia Candeloro, Dottoranda all’Università di Chieti-Pescara in Business and Behavioural Sciences, ha curato un contributo sulla valutazione dell’impatto dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese nel contesto regionale.

In conclusione dell’appuntamento, il Direttore Artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, il violinista dalla carriera internazionale, Ettore Pellegrino offrirà ai presenti un omaggio musicale con il chitarrista Gianluca Persichetti. In programma brani che mettono in dialogo due nomi di eccellenza della musica di ogni tempo: Niccolò Paganini con la sua Sonata Concertata M.S. 2 e Astor Piazzolla con Histoire du Tango.

Afferma il Presidente ISA, Dott. Alberto Mazzocco: “A pochi mesi dalla mia elezione, sono onorato di poter presentare questo volume che, insieme ai Componenti del Consiglio di Amministrazione, al Direttore Artistico e al Segretario Generale dell’ISA, voglio dedicare a chi ha custodito e rinnovato nel tempo un’idea di musica come bene comune, radice viva e orizzonte condiviso. A chi ha fatto dell’ISA e della sua Orchestra non solo un presidio artistico, ma anche un luogo di comunità, memoria e futuro. Come non pensare dunque all’Avvocato Nino Carloni, fondatore dell’Istituzione, e al Maestro Vittorio Antonellini, artefice del suo primo lungo respiro musicale: a loro dobbiamo le fondamenta ideali e operative di questo progetto culturale, nato con visione e tenacia, e oggi divenuto patrimonio della collettività. Vogliamo dedicare questo lavoro anche a chi, negli ultimi venticinque anni, ha contribuito a rendere la nostra realtà quotidiana una florida Terra di Musica: musicisti, direttori, amministratori, lavoratori dell’Istituzione, collaboratori e, non ultimo, il nostro pubblico. Con questo volume esprimiamo anche l’augurio che questa storia, così profondamente intrecciata alla vita culturale e civile della nostra Regione, continui a risuonare e a generare bellezza”.