Il concerto di Pierluigi Camicia è organizzato nell’ambito della sezione programmatica Circolazione Musicale in Italia 2025 del CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica e si terrà al Teatro Massimo di Pescara con inizio alle ore 21. Il prezzo del biglietto di ingresso è di 20 euro.
Yifan Wu è il vincitore dell’edizione 2025 del Concorso Pianistico Internazionale “F. Busoni”.
Nato l’11 novembre 2005, ha frequentato Conservatorio di Musica di Shanghai con Ting Zhou ed è stato selezionato come giovane borsista dalla “Lang Lang International Music Foundation” per il biennio 2024-26. Prima del trionfo al Busoni (2025), ha vinto il Singapore International Piano Competition, il primo premio al “Rachmaninov International Youth Piano Competition”, al “Gustav Mahler Prize Piano Competition” (2024), il secondo premio al “Cliburn International Junior Piano Competition” (2023) e un premio agli International “BraVo Music Awards” (2024).
Nel 2019 ha debuttato in recital alla Steinway Hall di Shanghai e in concerto con la Wuhan Philharmonic Orchestra. Successivamente, ha iniziato a esibirsi in recital in Cina e in altri paesi, presentando concerti con la Shanghai Philharmonic Orchestra e la Shenzhen Symphony Orchestra e ricevendo un grande apprezzamento da parte del pubblico. Nel 2024, ha partecipato all’evento Piano Summer organizzato dal pianista Vladimir Feltsman. In quest’occasione, ha ottenuto il 1° premio al Jacob Flier International Piano Competition ed è stato invitato dalla Feltsman Piano Foundation a debuttare alla Carnegie Weill Hall nel marzo 2025. Si è esibito con la Dallas Symphony Orchestra, la St. Petersburg Philharmonic e la Moscow State Academic Symphony Orchestra. A marzo 2025, su invito della Feltsman Piano Foundation ha debuttato alla Carnegie Hall di New York. Yifan Wu è un artista Steinway.
«Non bisogna avere paura di rompere le regole, non bisogna avere paura di fare errori», dice, convinto di «voler vivere la musica in modo puro.» Quella musica che, racconta ancora il pianista «è l’unico mio pensiero quando salgo sul palco, perché devo rendere giustizia ai compositori che ho sul leggio, restituendo al meglio le note che hanno scritto»
Il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni fu fondato nel 1949 da Cesare Nordio, allora direttore del Conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano, per commemorare il 25° anniversario della scomparsa di Busoni.
In quegli anni del dopoguerra si voleva creare a Bolzano, in una regione in cui due mentalità si incontravano con stimolanti contrasti, una specie di ponte musicale tra la cultura italiana e quella tedesca ed onorare in tal senso anche il ruolo e l’influenza che Ferruccio Busoni, artista italiano, ebbe in Germania all’inizio del secolo. Cesare Nordio aveva maturato importanti esperienze in questo settore, essendo stato egli stesso membro della giuria dell’allora molto prestigioso Concorso Internazionale di Vienna nel 1934 e 1936, anni in cui Dinu Lipatti ed Emil Gilels avevano conseguito un secondo premio. Nel 1938 fu anche presidente della commissione giudicatrice di quel concorso, trovandosi fianco a fianco a giurati d’eccezione, quali Claudio Arrau, Wilhelm Backhaus, Alfredo Casella, Edwin Fischer, Alfred Cortot, Ignaz Friedmann, Wilhelm Furtwängler, Walther Gieseking, Myra Hess, Wanda Landowska, Emil von Sauer, Sergej Rachmaninov e molti altri.
Così il Concorso prese l’avvio il 12 settembre 1949. Lo stesso Arturo Benedetti Michelangeli aderì con entusiasmo, mettendo a disposizione una notevole somma di denaro per il secondo premio e facendo parte delle prime giurie. Il concorso fu subito all’attenzione dell’intero mondo musicale di allora, anche perché Nordio aveva saputo coinvolgere nell’iniziativa i più grandi nomi del concertismo internazionale.
Molti dei nomi più illustri del pianismo internazionale sono passati attraverso il Concorso Busoni e ne rappresentano la vera storia e il valore della competizione.




