Sabato 23 maggio 2026, alle 18.00, il CLAP Museum inaugura la mostra temporanea “Caccia e Fresca – Andrea Pazienza”, promossa e realizzata dalla Fondazione Pescarabruzzo/CLAP Museum in occasione del settantesimo anniversario della nascita di Andrea Pazienza. L’esposizione, visitabile fino al 20 settembre 2026, propone al pubblico una delle vicende più originali e meno conosciute dell’universo creativo di Pazienza: quella nata da uno scherzo goliardico trasformato, nel corso degli anni, in una sorprendente esperienza umana, artistica e culturale. Disegni, lettere, poesie, vignette, documenti e materiali originali raccontano la storia di “Caccia e Fresca”, una finta rivista venatoria costruita attraverso una continua collaborazione creativa tra il giovane Andrea Pazienza e il suo professore al Liceo Artistico Misticoni di Pescara, Sandro Visca. L’inaugurazione della mostra avverrà simbolicamente proprio nel giorno del settantesimo compleanno dell’artista, un PAZ DAY d’eccezione, sottolineando il valore celebrativo e commemorativo dell’iniziativa. Il percorso espositivo restituisce il ritratto di un Andrea Pazienza giovanissimo, già capace di esprimere quella libertà inventiva, quell’ironia dissacrante e quella straordinaria potenza immaginativa che lo avrebbero reso uno dei più importanti protagonisti del fumetto e dell’arte italiana contemporanea.
Al centro dell’esposizione emerge anche uno speciale legame tra l’allievo e il Maestro: un dialogo fondato sulla complicità intellettuale, sulla sperimentazione e sul gioco umoristico. Fu proprio Visca a ideare lo “scherzo” da cui prese forma “Caccia e Fresca”, intuendo e incoraggiando il talento fuori dagli schemi del giovane Andrea. Attraverso parodie, invenzioni grafiche e corrispondenze immaginarie, quella invenzione divenne negli anni un vero laboratorio di libertà espressiva. L’evento è accompagnato da un ulteriore confronto: quello che si è sviluppato, successivamente al periodo pescarese, tra lo stesso Andrea e quelli che con lui diedero vita ad una vera scuola della controcultura italiana a partire dagli anni ’70 del Novecento: Tanino Liberatore, Stefano Tamburini, Filippo Scozzari e Massimo Mattioli. I formidabili cinque dialogano insieme con una selezione di tavole, illustrazioni e altri materiali, documentando il clima di contestazione, critica radicale e intuizioni artistiche che hanno lasciato il segno nella storia dell’arte. All’inaugurazione interverranno Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo/ CLAP Museum, l’artista, ideatore e inventore di “Caccia e Fresca”, Sandro Visca e Luca Raffaelli, membro del Comitato Scientifico del CLAP Museum. «Quando il giovane Paz è andato al Liceo Artistico di Pescara è stato davvero fortunato a trovare un professore attento e sensibile come Sandro Visca, con cui ha trovato complicità, condiviso scherzi e immaginato il futuro», ha dichiarato Luca Raffaelli, storico del fumetto e membro del Comitato Scientifico del CLAP. «La lunga vicenda di Caccia e Fresca testimonia un rapporto umano e artistico fondato sul dialogo, sull’amicizia e sulla sperimentazione continua», sottolinea Nicola Mattoscio. «Questa mostra rappresenta non soltanto un omaggio a uno straordinario artista nel settantesimo anniversario della sua nascita, ma anche il recupero di una memoria culturale viva, capace ancora oggi di parlare alle nuove generazioni». L’ingresso alla presentazione della mostra, in programma nella sala laboratorio del CLAP Museum, è libero fino a esaurimento posti. Nell’occasione, ricorrendo la “Notte Europea dei Musei”, il CLAP Museum prolungherà l’orario di apertura fino alle 23.00; per tutta la serata sarà possibile accedere con un biglietto speciale al costo di 5 euro. Il ticket d’ingresso comprenderà anche un calice di vino offerto dall’Accademia Sommeliers AIES, partner dell’area ristoro del CLAP Museum.




