La Proger Chieti, inizia la stagione 2015/2016


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La stagione 2015/16 della Proger Chieti ha preso ufficialmente il via con una serata di gala che  ha visto riunita tutta la grande famiglia della Pallacanestro Chieti con i propri sponsor e sostenitori emeriti. A far da padrone di casa il presidente Gianni Di Cosmo (a sinistra nella foto), che in un primo intervento ha voluto inizialmente ringraziare tutti i presenti e tutti coloro che hanno reso possibile la  manifestazione con la loro instancabile opera.

“Il risultato sportivo di tanto lavoro e tanti sforzi economici oggi ci premia. Siamo nella A2 unica, un campionato nazionale di rilevante interesse e in grande ascesa per quanto riguarda il successo di pubblico – ha continuato poi il presidente – Mi preme però innanzitutto ringraziare il mio compagno di viaggio in questa avventura, Guido  Brandimarte, e mia moglie Barbara, che mi sopporta e che negli ultimi due anni mi …supporta, dandomi una grossa mano sul piano organizzativo societario. Siamo ad una svolta, vogliamo costruire un progetto sportivo che si integri maggiormente nel tessuto sociale e imprenditoriale di questa città. Vogliamo diventare un soggetto attivo, capace non solo di ricevere contributi e finanziamenti dagli sponsor e dai sostenitori ma anche di offrirsi come un moltiplicatore promozionale e un veicolo privilegiato di interesse e di iniziative per il sociale”.

Gianni Di Cosmo
Gianni Di Cosmo

La parola è poi passata al Sindaco Umberto Di Primio che non si è limitato ad un saluto di prammatica ma che ha voluto sottolineare l’importanza e la centralità che oggi occupa la Proger nella città di Chieti: “La Proger Chieti oggi non è solo un fenomeno sportivo ma è un vero progetto. Un progetto che ci sta molto a cuore in quanto veicola in una forma positiva di successo la nostra città in tutta Italia. Spesso tendiamo a sottovalutare l’impatto promozionale che lo sport ha sulla gente, noi, come Amministrazione non faremo questo errore e nei limiti delle nostre risorse lavoreremo affinché il progetto della Proger Chieti cresca e si rifletta benevolmente sul nome e sulle bellezze della nostra città”.

Intervento anche ’ingegnere Umberto Sgambati, amministratore delegato della Proger engineering and managements, il quale ha voluto spiegare ai presenti il valore che lega così fortemente l’azienda che rappresenta alla pallacanestro teatina: “Per noi, che siamo una società di progettazione che lavora in tutto il mondo, la pallacanestro è una sorta di collante societario che unisce tutti i nostri studi sparsi per il mondo. È bello pensare che al lunedì in luoghi distanti migliaia di chilometri dall’Italia, arrivino gli echi del risultato ottenuto dalla squadra da noi sponsorizzata. Lo sport ha un linguaggio che accomuna gli uomini di tutte la latitudini e questa ha un valore sociale, e nel nostro caso aziendale, inestimabile”.

Il presidente Di Cosmo è poi tornato sul palco per circostanziare e illustrare le novità promozionali che saranno attivate durante la prossima stagione: “Vogliamo, coerentemente con quanto premesso nel mio precedente intervento, costruire con la creazione di un network di media televisivi, radiofonici e della carta stampata e con l’ausilio del nostro rinnovato sito ufficiale e di tutti gli spazi pubblicitari da noi gestiti, un vestito a misura per ogni nostro sponsor, da quelli più grandi a quelli più piccoli. Saremo, inoltre, sempre più attenti e attivi nella costruzione di una rete di iniziative che ci vedano a supporto del sociale. Arrivo a dire che i risultati che otterremo in questo ambito saranno ancora più importanti di quelli agonistici”.

Proger Chieti serata di presentazione
Proger Chieti serata di presentazione

Ultimo ad intervenire il Ds Guido Brandimarte che ha illustrato il progetto tecnico del roster in costruzione per la prossima stagione: “Da tutti ci è stato riconosciuto che stiamo approntando una squadra di alto spessore tecnico. Gli arrivi di Allegretti, Abbott e Vedovato accrescono, credo, la nostra cifra tecnica. Voglio sottolineare che portare a Chieti questi nomi, soltanto un paio d’anni or sono, non sarebbe stato possibile. I successi sportivi conseguiti, la serietà testimoniata negli anni dalla nostra società e la bellezza indiscussa della nostra città, oggi sono attrattive importanti anche per giocatori ‘di alto calibro’. Questo attesta che abbiamo lavorato bene e che dobbiamo procedere in questa direzione. Il nostro mercato non è finito, ci mancano ancora tre tasselli, almeno, per chiudere il cerchio ma ho fiducia che in tempi ristretti riusciremo a raggiungere i nostro obiettivi”.

 

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