La pet-therapy in spiaggia: a L’Aquila la formazione


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La battaglia della dottoressa veterinaria Giusy Branella (nella foto) della clinica veterinaria C.V. Zar per ripristinare Unica beach, la prima spiaggia libera per cani in Abruzzo realizzata a Giulianova nel 2012, continua. Anzi, si arricchisce di novità: la pet-therapy in spiaggia.

“Grazie al sostegno che continua a dare il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, presidente della Commissione Territorio e ambiente – afferma la dottoressa Branella – mi è possibile aggiungere un nuovo tassello per la sensibilizzazione verso il rapporto uomo-animale. Dando il proprio appoggio al nuovo ed esclusivo progetto che propongo, pet-therapy in spiaggia, mi è vicino anche nella formazione delle figure che vi potranno lavorare”.

Questo si traduce con l’avvio, a fine settembre a L’Aquila, del percorso formativo grazie al quale medici, psicologi, psichiatri, veterinari, e chiunque sia in possesso di un diploma di scuola superiore, potrà acquisire il titolo per poter entrare a far parte delle equipe nei progetti delle iniziative assistite dagli animali. E’ necessario infatti, dopo l’accordo Stato-Regioni che ha approvato le nuove linee guida nazionali lo scorso marzo 2015, essere in possesso di un attestato, conforme alle suddette linee guida, per poter entrare a far parte delle equipe multidisciplinari,  indispensabili da quest’anno, per l’attivazione di ogni progetto di pet-therapy “riconosciuto”.

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“Questo è tra i primi percorsi formativi attivati in Italia – continua la dotteressa – con l’auspicio di rappresentare un stimolo al recepimento dell’accordo Stato-Regioni, da parte della Regione Abruzzo, che nel caso, sarebbe la seconda, dopo l’Emilia Romagna, ad avere nuove figure professionali ufficialmente riconosciute dal ministero della Salute e dal Centro di ricerca nazionale per le Iaa”.

Il percorso formativo prevede un primo step, propedeutico ai successivi che, a seconda del titolo posseduto, porterà alla costituzione di una vera equipe multidisciplinare consistente in responsabile di progetto (psichiatra, psicologo, medico o chiunque operi nel settore sanitario), veterinario esperto in Iaa (laureati in medicina veterinaria) e coadiutore dell’animale (laureati in Tutela e benessere animale, studenti, educatori cinofili e qualsiasi diplomato…) L’intero percorso avrà come sede il capoluogo abruzzese, L’Aquila, che potrà rappresentare un punto di incontro e di sinergie tra le città universitarie, Teramo e L’Aquila, entrambe bacini formativi per gli studenti.

“Il consigliere regionale conclude Branella – continua dunque, tenacemente, a spendersi per la battaglia di riapertura della famigerata Unica beach, la spiaggia aperta anche a chi porta il cane in vacanza. Insomma, in questa battaglia siamo tutt’altro che disposti a demordere, nonostante l’ostruzionismo dimostrato finora dall’amministrazione giuliese e gli assurdi tentativi di scoraggiarci con continui via vai di delibere e divieti ai cani al mare”.