L’Istituto musicale Braga ha un nuovo presidente: si tratta dell’avvocato teramano Sergio Quirino Valente (nella foto con il sindaco Brucchi), 61 anni, molto conosciuto per la sua attività professionale, ma anche per la passione per la vela. Una passione per la musica, la sua, che iniziata da giovanissimo, quando è stato lui stesso un allievo del Braga.
“Ho accettato questa sfida con il cuore”, è stata la sua prima dichiarazione. L’obiettivo principale, spiega è trovare una sede e far riprendere le lezioni regolarmente ai ragazzi che amano la musica.
Intanto il sindaco Brucchi lancia l’allarme: “Il Braga è sempre più un caso e ora rischia di diventarlo anche la Riccitelli. La situazione del Braga è sempre più grave e non so se, dopo tutto l’impegno che si sta profondendo, approderemo a qualche soluzione”.
Brucchi sottolinea le criticità dell’Istituto musicale: non ha ancora una sede, le risorse sono poche, e la statizzazione non è ancora effettiva: “La Riccitelli, vive un momento altrettanto critico. Infatti, dopo l’esclusione dalla programmazione nazionale sulla ripartizione delle risorse per la Cultura, ora arriva anche l’ esclusione dalla legge regionale. Il rischio è che salti la stagione di prosa”, conclude Brucchi.




