Inverno alle porte, pronto il piano neve


L'Aquila, Corso Vittorio Emanuele

“Un piano neve per funzionare presuppone la collaborazione dei cittadini e la consapevolezza che non possiamo mandare ovunque gli spazzaneve, perché dobbiamo concentrarci solo sulle arterie principale di un territorio enorme”.

Mette le mani avanti in largo anticipo il sindaco Massimo Cialente nel presentare il piano neve del Comune dell’Aquila affiancato dal coordinatore dell’ufficio di Protezione civile Eugenio Vendrame, dall’assessore comunale Maurizio Capri, dal consigliere dell’Italia dei valori Giuliano Di Nicola. Memore delle feroci polemiche delle passate nevicate, “in gran parti immotivate” assicura il primo cittadino. Ed è per questo che sul sito del Comune a breve sarà disponibile l’elenco completo delle strade, su un totale di 3.500 chilometri di viabilità di competenza comunale, dove si concentreranno gli sforzi dei mezzi spazzaneve.

A scanso di equivoci, perchè la viabilità secondaria e non strategica per la mobilità cittadina, sarà oggetto di intervento eventualmente solo in un secondo momento. E sarà diffuso anche un vademecum per il corretto comportamento dei cittadini in caso di emergenza neve. Un consiglio su tutti: avere le gomme antineve, o le catene montate, (l’obbligo scatta il 16 novembre), e di non usare l’automobile se non strettamente necessario in casi di particolare emergenza, per non intralciare l’operato dei mezzi spazzaneve.

“C’è chi l’anno scorso – ricorda il sindaco – mi ha coperto d’insulti perché al progetto Case non abbiamo spazzato i terrazzi, e si pretendeva che venisse fatto poche ore dopo la nevicata. Alle famiglie dico che ci devono pensare loro, e devono anche procurarsi il sale per evitare che il ghiaccio renda lo spazio adiacente all’ingresso della loro casa”.

Per il resto assicura Vendrame tutto è pronto per affrontare al meglio le prossime e immineti nevicate. A disposizione 10 mezzi spazzaneve, nuovi e affidabili, più due di riserva, e 50 uomini pronti all’azione. La sede della Asm a Bazzano e dell’Ama a Pile sono stati individuati come presidi, con i mezzi parcheggiati e pronti ad entrare in funzione nell’area ovest ed est della città.

In più nelle frazioni, suddivise in sette aree critiche, si sta provvedendo a stipulare convenzioni con ditte private muniti di mezzi spazzaneve. E a coordinarsi con la Provincia e l’Anas responsabili della viabilità di loro competenza. Sarà disponibile anche una email per segnalare in tempo reale le situazioni di criticità.