Aiutare, Proteggere, Sostenere : l’opuscolo contro il femminicidio


Gian Battista Vico

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne si è tenuta ieri pomeriggio nella sala consiliare della Provincia di Chieti la presentazione dell’opuscolo informativo “Aiutare, Proteggere, Sostenere”, realizzato grazie al protocollo d’intesa Rete contro la violenza verso le donne e di genere della Città di Chieti e firmato dalle istituzioni e dalle associazioni cittadine a conclusione del progetto di potenziamento del Centro antiviolenza donna.

Un opuscolo di poche pagine ma significative, con il solo scopo di far chiarezza su cosa sia davvero la violenza fisica e psicologica, cosa essa rappresenta nel mondo d’oggi e quali conseguenze o problematiche possa avere sulla donna. Sfogliando le sue pagine, troviamo importanti consigli per difendersi da percosse, abusi, minacce e quant’altro, al fine di abbattere un muro di silenzio molto spesso alzato dalle vittime.
“La violenza sulle donne è un problema sociale e pubblico che va affrontato dall’intera comunità”, leggiamo nel libretto, accanto a numeri telefonici di centri anti violenza da consultare qualora una donna subisca una violenza di qualsiasi genere.

In un post sulla pagina Facebook del sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, scorgiamo tutto il suo appoggio per le vittime della violenza, affermando che: “Oggi è il giorno che l’Onu dedica dal 1999 alla lotta contro la violenza sulle donne. Una vergogna, soprattutto italiana, che andrebbe estirpata sin dall’origine e che non può avere mai scusanti per chi esercita la violenza. Noi a Chieti abbiamo in questi anni cercato di dare il nostro contributo e costituito la ‘rete anti violenza’ per prevenire ed aiutare le donne che la subiscono e come amministrazione abbiamo messo a disposizione un immobile protetto dalla segretezza dell’indirizzo per coloro che devono allontanarsi da casa per sfuggire alla violenza del proprio uomo”.

E ancora il sindaco teatino, in una nota, dichiara che: “L’obiettivo più importante è far conoscere il problema della violenza sulle donne, spesso retaggio meramente culturale. Un malcelato pensiero maschile pensa ancora di rivendicare diritti sulle donne ed il vero problema è proprio questo: la mancata percezione del diritto dell’altro con l’induzione alla sudditanza psicologica. Chi subisce violenza denunci, una società che pensa che la violenza contro le donne sia un atto normale corre un grosso rischio: quello di crescere cittadini rdel domani aggressivi”.

Tra i diversi ospiti noti, ha partecipato all’evento anche il pesidente della squadra di Pallacanestro Proger Chieti”, ingegner Gianni Di Cosmo, il quale ultimo ha consegnato l’incasso dell’iniziativa “A canestro contro il femminicidio” devoluto al progetto sperimentale “Casa rifugio per donne vittime di violenza” realizzato in collaborazione con il Comune di Chieti.

Hanno dato un contributo essenziale a questa campagna di sensibilizzazione del femminicidio anche numerosi studenti teatini che, questa mattina, si sono riuniti in piazza Gian Battista Vico tra palloncini rossi, striscioni e letture di diverse testimonianze, per dire il loro NO alla violenza sulle donne.