Export, in Canada trionfano i vini abruzzesi


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Più di 40 vini abruzzesi rappresentati nel Monopolio di Stato dell’Ontario, oltre quelli importati attraverso i canali commerciali tradizionali. Oltre il 73% delle esportazioni abruzzesi verso il paese nordamericano consiste in bevande, per lo più vino. L’export dall’Italia verso il Canada è aumentato del 7% in un anno, con il paese nordamericano alla ricerca di prodotti innovativi, biologici e piatti pronti da immettere sul proprio mercato.

E’ questo il quadro fornito dal forum “Exportiamo l’Abruzzo in Canada”, tenutosi oggi pomeriggio alla Camera di Commercio di Pescara.
“Nell’ultimo decennio il Canada ha consolidato l’immagine di un Paese economicamente stabile, con solide basi economiche e finanziarie.” afferma Daniele Becci, presidente del Centro Estero Abruzzo. “In particolare, la tenuta del mercato canadese a seguito degli shock finanziari del 2008 e 2009, e la spiccata indipendenza energetica, fanno si che rappresenti un’ottima potenziale base per le nostre aziende che intendano puntare sull’export dei propri prodotti.”

“La stabilità del sistema politico – ha aggiunto Claudia Barbiero, reponsabile Camera di commercio italiana dell’Ontario – le condizioni del mercato del lavoro, del costo dei fattori di produzione e dell’accesso al credito rendono il Canada un Paese di particolare interesse per le aziende italiane interessate ad accrescere la propria quota di esportazioni o intenzionate ad internazionalizzare la propria presenza produttiva. L’Italia si conferma essere uno dei principali partner commerciali europei per il Canada, dietro a Germania e Regno Unito.

L’interscambio bilaterale tra Canada e Italia è aumentato del 6,3% nel 2012, e la bilancia commerciale tra i due Paesi, è storicamente favorevole all’Italia: in particolare, l’export italiano verso il Canada è aumentato del 7%, mentre le importazioni canadesi in Italia sono aumentate ad un tasso inferiore, pari al 5%.

“Il made in Italy è in grande espansione – precisa Barbiero – il Canada cerca sempre più prodotti innovativi, biologici, piatti pronti da immettere sul proprio mercato. E in primis c’è il vino: l’Abruzzo ha più di 40 vini rappresentati nel Monopolio di Stato dell’Ontario, oltre quelli importati attraverso i canali commerciali tradizionali”.

L’iniziativa odierna, frutto della sinergia tra Centro Estero Abruzzo, Confindustria Abruzzo, Confindustria Chieti Pescara, Polo Agire ed in collaborazione con la Camera di Commercio italiana nell’Ontario, si è posta l’obiettivo di far conoscere alle aziende abruzzesi, in particolare del settore agroalimentare, e non ancora presenti sul mercato canadese, una nuova opportunità di sviluppo e commercializzazione ed illustrare ulteriori potenzialità di espansione per quelle aziende non nuove su questo importante mercato internazionale.

E i numeri sull’export Abruzzo-Canada (fonte Istat), parlano chiaro. Ad illustrarli, nel dettaglio, è stato Marco Pesce, promotion manager del Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo. “I prodotti alimentari (cibi e bevande) Made in Abruzzo venduti in Canada – ha spiegato Pesce – rappresentano il 9,84 % dei prodotti italiani ed il 41,59% di tutti i beni prodotti nella nostra regione ed esportati nel territorio canadese. I dati statistici degli ultimi 3 anni (2012-2014) riportano una situazione di alternanza tra aumento e diminuzione delle esportazioni abruzzesi in Canada che, di fatto, lascia praticamente invariato il valore degli scambi (€ 26.921.387 nel 2012 e € 26.982.651 nel 2014).

Il primo semestre del 2015 è caratterizzato da un aumento delle esportazioni (+ 3,86%) ma andando ad analizzare le singole categorie di prodotto – precisa – si nota che i prodotti alimentari sono diminuiti del 16,27% mentre le esportazioni di bevande (quasi totalmente vino) sono aumentate del 14,79% e rappresentano, in valore assoluto, il 73,13% dei prodotti abruzzesi esportati in Canada”.

“L’Abruzzo non ha una propensione all’export particolarmente elevata – ha dichiarato Agostino Ballone, presidente di Confindustria Abruzzo – ma la notevole e riconosciuta qualità delle nostre eccellenze enogastronomiche rappresenta un modello appetibile e ricercato. Occorre dunque incrementare la nostra presenza sui mercati internazionali e continuare a sostenere le nostre imprese nei loro percorsi di conquista dei grandi mercati esteri”.

Le numerose aziende abruzzesi presenti al seminario, hanno anche potuto ascoltare due storie imprenditoriali di successo sul mercato canadese, quelle della Cantina Zaccagnini e di Delverde industrie alimentari.
Sono intervenuti anche Rodolfo D’Angelantonio, consigliere incaricato per l’internazionalizzazione Confindustria Abruzzo, Donato De Falcis, amministratore delegato Polo Agire e Francesco Formisano, responsabile Servizi consulenza estera banca BPER, il quale ha messo in evidenza come accanto ai servizi prettamente bancari , si stiano perfezionando quelli di consulenza specifica sull’estero per sostenere al meglio le imprese”.