L’ Abbazia di San Giovanni in Venere nel Polo Museale regionale


San Giovanni in Venere

Una bella notizia per la costa teatina, il Polo Museale regionale si arricchisce di un nuovo gioiello, inserita a fine gennaio la splendida Abbazia benedettina di San Giovanni in Venere. Certo un importante riconoscimento ufficiale per un luogo già evidentemente parte integrante del patrimonio artistico abruzzese. Il Ministro Franceschini ha firmato il decreto di inserimento a fine gennaio, includendo anche il Castello Piccolomini di Celano e l’ Abbazia di San Bernardino all’Aquila, decreto che prevede inoltre una riorganizzazione delle Soprintendenze. Il Mibact è infatti impegnato in un progetto più generale di ampliamento della mappa dei musei e dei luoghi di interesse culturale la cui gestione è affidata ai Poli Museali Regionali.

Grande la soddisfazione del sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio che ha sottolineato “l’Abbazia entra a far parte di quell’unicum culturale della Regione, condividendo con gli altri beni culturali abruzzesi intenti di fruizione e valorizzazione, entrando in un unitario percorso turistico culturale”. Questo significherà una maggiore promozione, affluenza turistica e strategie di sviluppo culturale più efficaci, “è un ulteriore tassello, importante, che è stato inserito per la promozione turistica di questo territorio – aggiunge l’assessore al Turismo Paolo Sisti – ma ancora molto c’è da fare, non solo a Fossacesia, ma in tutto l’Abruzzo”. L’occasione dunque anche per fare un appello alla Regione, nelle parole di Di Giuseppantonio “Per far decollare il turismo in Abruzzo è necessario un progetto unico di promozione e valorizzazione che abbracci tutto il territorio, esaltando quelle che sono le peculiarità e per fare ciò è necessario che la Regione assuma concretamente il ruolo di regia. Al presidente D’Alfonso ricordo l’impegno preso, in occasione di una visita a Fossacesia, per finanziare il restauro e la valorizzazione del complesso monumentale”.