Pescara abbraccia il Congo: due medici africani in Abruzzo


Pescara accoglie due medici africani

Dal cuore dell’Africa a Pescara, nelle corsie e nelle sale operatorie dell’ospedale “Santo Spirito”, in affiancamento ai colleghi abruzzesi, per apprendere nuove tecniche chirurgiche, da riportare poi a migliaia di chilometri da qui, nella Repubblica Democratica del Congo. È un grande progetto di cooperazione internazionale quello che ha portato in Abruzzo i due medici congolesi Roger Hamuly e Bibish Kowa Bunda, per prendere parte a un progetto di formazione, ideato dalla “Ada Manes Foundation for children Onlus”, in collaborazione con l’Ospedale civile di Pescara. Il dottor Hamuly, primario chirurgo e direttore sanitario dell’Ospedale di Goma, e la dottoressa Kowa Bunda, primario di Ginecologia dell’Ospedale militare di Goma, sono arrivati in Abruzzo a metà gennaio, ospiti della Fondazione Manes, per prendere parte a un’iniziativa di formazione in materia di chirurgia pediatrica e diagnostica prenatale delle malformazioni, nei paesi in via di sviluppo. Il progetto di formazione, che andrà avanti fino alla metà di febbraio, nasce da un’idea del chirurgo pediatra, dottoressa Maria Grazia Andriani, presidente della “Ada Manes”.

«Per la nostra Fondazione – commenta la Andriani – un onore accogliere due personalità di grande spessore professionale e umano, che ogni giorno negli ospedali del Congo, lavorano a contatto con situazioni mediche e sanitarie drammatiche. In questi ultimi anni l’ottica della cooperazione allo sviluppo sta cambiando radicalmente. Il sostegno ai paesi in via di sviluppo, infatti, passa per una visione più moderna, legata alla formazione dei medici: obiettivo trasferire e insegnare loro conoscenze e competenze, per renderli autonomi e in grado di lavorare al meglio ciascuno nelle proprie realtà lontane dall’Italia».

Il progetto di cooperazione ha trovato pieno sostegno e collaborazione da parte dell’Ospedale civile di Pescara, in particolare del professor Lelli Chiesa, direttore della Uoc di Chirurgia pediatria e capo dipartimenti di Pediatria e Ginecologia, e del dottorMaurizio Rosati, direttore della Uoc di Ginecologia e Ostetricia.

La Ada Manes Foundation, che ha appena festeggiato il primo anno di attività, ha già al suo attivo tre missioni umanitarie di chirurgia pediatrica in Etiopia, durante le quali sono stati eseguiti più di 150 interventi pediatrici e sono stati sottoposti a visita ambulatoriale circa 400 bambini. Nella città di Pescara, inoltre, la Fondazione ha donato una sala per gli interventi ambulatoriali alla Chirurgia pediatrica dell’ospedale “Spirito Santo”, oltre all’istituzione di una borsa di studio per giovani chirurghi pediatri.