L’Accademia di Belle Arti illumina il museo Cascella di Pescara


Museo Cascella

Pescara e l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila firmano una convenzione per la progettazione dell’illuminazione esterna del Museo civico Basilio Cascella. Sarà, infatti, un gruppo di studenti, seguito dai docenti della Scuola di Scenografia (con le cattedre di Scenotecnica/illuminotecnica e di Scenografia), a curare il progetto di illuminazione il cui obiettivo è la valorizzazione del fronte su viale Marconi dell’edificio ospitante il Museo civico.

Accademia di belle arti L'Aquila. Studenti a lavoro
Accademia di belle arti L’Aquila. Studenti a lavoro

Il progetto, denominato “Com’è grande il mondo alla luce delle lampade, e come è piccolo agli occhi del ricordo” è stato affidato all’Accademia per la particolarità e anche per la potenziale teatralità dello spazio. L’edificio ospitante il Museo civico è separato da viale Marconi da un cortile ove sono collocate alcune maioliche artistiche realizzate dai Cascella e diverse alberature, tra le quali un’acacia (nella toponomastica cittadina, la denominazione viale delle Acacie ha preceduto quella attuale di viale Guglielmo Marconi). Il cortile, che introduce ai due corpi più esterni del Museo (quello principale, sul quale si affaccia l’ingresso alle sale, è lo storico laboratorio della famiglia Cascella), è oggi illuminato da faretti che, pur assolvendo alla propria funzione di base, non assegnano allo spazio quel carattere che meriterebbe, a segnalare un museo forse unico in Italia in quanto ospitante le opere di ben cinque generazioni di una tra le più longeve famiglie di artisti, importante e riconosciuta sia nel panorama nazionale che in quello internazionale.

Viale Marconi è tra le vie a maggior traffico veicolare e pedonale e obiettivo della nuova illuminazione dovrà essere quello di dare evidenza alla presenza del Museo Cascella. La nuova illuminazione, da realizzare con sistemi a LED anche per rispondere alle esigenze del risparmio energetico ed economico, sarà curata, originale e avvincente. Quando l’assessora al Patrimonio culturale della Città di Pescara, Paola Marchegiani, ha proposto all’unico ente abruzzese di alta formazione nelle Belle Arti, l’Accademia de L’Aquila, di collaborare per la realizzazione del progetto, la risposta è stata subito positiva.

Coordinati dai docenti Umberto Di Nino scenotecnica/illuminotecnica), Alessandro Zicoschi e Daniela Di Scerni (scenografia), gli studenti si sono messi subito all’opera. La redazione del progetto da parte dell’Accademia non comporterà alcun onere per l’Amministrazione di Pescara. Per la realizzazione potrà essere invece utilizzato un fondo di circa settemila euro ricavato dall’accantonamento di una parte dell’indennità dell’assessora Marchegiani, che la stessa ha voluto destinare alla spesa per il patrimonio culturale della Città. La convenzione tra la Città di Pescara e l’Accademia delle Belle Arti de L’Aquila prevede anche la progettazione del logo di “Fuga dal museo”, un itinerario nazionale su Pietro Cascella curato da Cordelia von den Steinen, moglie dello scultore nonché essa stessa artista, che prevede diverse tappe pescaresi, tra le quali il museo dedicato a Basilio. Potrà poi proseguire con la definizione di un progetto di allestimento museale per l’interno, la cui eventuale realizzazione sarà da decidere successivamente.

Firmataria della convenzione è anche Società Unica Abruzzese di Trasporto (T.U.A.) S.p.A. che, in forma di sponsorizzazione, offre agli studenti dell’Accademia impegnati nel progetto i tragitti per i sopralluoghi a Pescara.


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