Di chi è la responsabilità del degrado di Villa Falini?


Villa Falini

«L’incursione di vandali all’interno di Villa Falini non è imputabile di certo all’incuria della nostra amministrazione. Quando ero consigliere, durante l’amministrazione guidata da Ruggero, presentai una mozione in Consiglio comunale, nella quale proponevo di affidare la parte agibile della struttura temporaneamente ad una delle famiglie in graduatoria nelle case popolari, ma la mia idea venne bocciata proprio dalla maggioranza». Con questa dichiarazione del vicesindaco Ottavio De Martinis parte la serie di rimpalli di responsabilità per la situazione di degrado di Villa Falini a Montesilvano.

Nei giorni scorsi Villa Falini, struttura prima destinata agli anziani e poi alle famiglie bisognose sita in Corso Umberto, è stata presa di mira da balordi che hanno infranto i vetri delle finestre, divelto la serratura, danneggiato i locali interni e messo fuori uso la centralina elettrica smontandola fino a portarla via. L’accaduto era stato constatato dalla polizia municipale in seguito alla denuncia dei consiglieri di “Abruzzo Civico – Montesilvano DemocraticaLino Ruggiero e Paolo Rossi. Come dichiarato da quest’ultimi, “l’edificio di notte è dimora per i vagabondi grazie ad un’amministrazione incapace di salvaguardare il patrimonio della città e di mettere al primo posto la sicurezza dei cittadini”.

Villa Falini
Un’immagine degli interni distrutti di Villa Falini

Ma il vicesindaco della giunta Maragno non ci sta e aggiunge: “La struttura di Villa Falini è sotto la gestione dell’Azienda sociale, da quando proprio l’amministrazione di cui faceva parte Ruggero lo stabilì. Con lo scioglimento della fondazione Falini, Ruggero e i suoi colleghi rinunciarono di fatto a una concreta possibilità di riqualificare e rivalorizzare la struttura. Oggi l’Azienda speciale ha avviato, in collaborazione con la nostra amministrazione, tutte le procedure affinché possano essere ottenuti gli investimenti necessari per la riqualificazione dell’edificio”.

De Martinis interviene anche sugli edifici di proprietà del comune siti in via Venezia, incendiati nei giorni scorsi: “I locali situati a Pescara, anch’essi parte della eredità di Fulvio Falini, sono stati dati in locazione ad un privato che sta per aprire un’attività commerciale e dunque ciò che accade in quei locali oggi è sotto la responsabilità dell’affittuario”.

Dopo Villa Delfico e Stella Maris, Villa Falini si aggiunge all’elenco delle strutture eccellenti di Montesilvano di cui i cittadini non possono beneficiare. Il tutto a favore di inciviltà e abbandono.


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