Boom di presenze a Campo Imperatore


Campo Imperatore

E’ stato boom di presenze. Una domenica da incorniciare per il Centro Turistico del Gran Sasso D’Italia perché oggi a Campo Imperatore, la stazione sciistica del Comune dell’Aquila, sono salite circa tremila persone. Sono stati duemila e cinquecento le tessere emesse tra giornaliere e sola salita in funivia, ci dicono alla biglietteria di Fonte Cerreto, poi bisogna aggiungere tutti i possessori di stagionale che oggi certamente non si sono fatti sfuggire la bella e calda giornata di sole primaverile e soprattutto il fatto che ormai, in questa stranissima stagione invernale, c’è neve sufficiente per sciare in tranquillità solo a Campo Imperatore per quanto riguarda la stazioni sciistiche dell’Aquilano. Così quella di oggi sarà ricordata per gli operatori come la giornata con il massimo di presenze per una stagione che si avvia a conclusione, a meno di forti ed abbondanti nevicate con temperature rigide nei prossimi giorni, con almeno un mese e mezzo di anticipo. Una stagione bianca mai così buona probabilmente per Campo Imperatore questa. Nonostante la poca neve, infatti, dal giorno dell’apertura ad oggi sono state  molte più del solito le giornate di sole e bel tempo che hanno favorito l’afflusso di sciatori e semplici visitatori in una stazione invernale tra le più in alto di Italia ( si raggiungono 2200 mt di altitudine con la seggiovia di Monte Scindarella) dove non esistono impianti di neve artificiale e si scia sempre con quella naturale. Un paradosso! No soltanto il fatto che è stato un inverno caldo che ha sfavorito le stazioni sciistiche più in basso anche se meglio attrezzate. Ma a proposito di servizi, qui iniziano le note dolenti, perché le migliaia di persone che si sono riversate oggi sugli impianti di Campo Imperatore hanno dovuto armarsi, e non poco, di santa pazienza e mettersi in coda. A cominciare da quella per fare la tessera giornaliera, un’ora e mezzo di media di attesa. Per non parlare poi prendere un caffè o un panino negli unici due rifugi aperti, mentre era tutta un’attesa nei pochissimi servizi igienici disponibili. Insomma le potenzialità ci sono tutte per Campo Imperatore bisognerebbe soltanto iniziare a pensare seriamente ad un suo rilancio che tenga però conto dei tempi, delle mutate esigenze della gente e degli appassionati, per non rincorrere vaghe chimere di impianti stratosferici …  il gap con le stazioni più attrezzate e preparate sarà irraggiungibile! Per quanto riguarda oggi tutti i disservizi sono stati pazientemente superati dalle persone, complice una neve comunque buona, il sole, le temperature miti e la voglia di una giornata diversa!