Pescara tra i primi comuni a istituire il garante del cittadino anziano


Un anziano mentre fa la spesa

Presto l’indizione di un bando per l’individuazione del Promotore del cittadino anziano, garante di una fetta rappresentata e crescente della popolazione, presentata stamane in conferenza stampa dal Presidente del Consiglio Comunale, dall’assessore alle Politiche Sociali Giuliano Diodati e dal Presidente della Commissione Consiliare Politiche Sociali Tonino Natarelli.  

“Il Comune di Pescara si dota del promotore dei diritti del cittadino anziano rispondendo alla delibera di Consiglio comunale n. 169 del 16 dicembre 2015 nel frattempo pubblicata all’albo pretorio – illustra il presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli Si tratta di una figura che ha una rilevanza notevole per almeno due aspetti. Il primo è che questo Garante per l’anziano è oggetto di varie norme di legge sia a livello nazionale che a livello regionale, norme che non hanno ancora avuto approvazione ed il Comune di Pescara, forse primo tra i Comuni d’Italia a introdurlo e entro marzo saremo pronti a partire con il bando per identificarlo. Il secondo aspetto deriva dal fatto che questa figura ci viene sollecitata durante un Consiglio comunale straordinario dall’associazione Nastro d’Argento che voglio ringraziare, per affrontare l’annoso problema del reparto di geriatria e degli anziani stipati lungo il corridoio avanzò questa richiesta. Un’istanza accolta che rappresenta un bell’esempio di partecipazione e di ascolto, nonché di attenzione di tutto il Consiglio comunale. Una figura strategica quella di questo speciale garante, specie in una città come Pescara dove il 23,50% della popolazione totale (parliamo di 30.000 persone), ha oltre i 65 anni; le pensioni sociali erogate sono circa 2800/2900e la maggior parte dei percettori è costituita proprio da anziani, per di più soli.Il promotore nasce per dare aiuto e risposte, lo farà in modo del tutto gratuito dentro Palazzo di Città e la segreteria della Presidenza e l’assessorato al Sociale lo coadiuveranno, dunque non ci saranno spese aggiuntive né distrazione di personale. Durerà in carica treanni e sarà rinnovabile una sola volta. Il Comune indirà come detto un avviso pubblico a cui coloro che sono in possesso dei requisiti potranno aderire. Verrà scelto fra persone di comprovata esperienza in ordine ai problemi dell’età avanzata, nel settore geriatrico, nel settore psicologico e nel settore delle scienze umane e sarà nominato dal Consiglio Comunale a maggioranza dei due terzi dei componenti”.

“Questa figura darà ancora più valore a tutto ciò che stiamo facendo per dare risposte alla situazione dei cittadini anziani che rappresentano una fetta crescente della nostra popolazione cittadina, di poco superiore alla percentuale nazionale che si attesta sui 21,7 per cento, contro il nostro 23 – aggiunge l’assessore alle Politiche Sociali Giuliano Diodati Si tratta di una figura fondamentale, siamo fra i primi Comuni in Italia ad instaurarla e ciò consentirà di fare in modo che tutte le persone anziane che trovano delle difficoltà saranno maggiormente tutelate e avranno un riferimento in questa persona che si troverà in seno a Palazzo di Città. L’individuazione è un altro tassello che ci consente di proseguire le azioni di grande attenzione nei confronti delle persone anziane, voglio ricordare solo l’ultima meta dello screening della vista gratuita per tutti gli over 60enni. Sarà una persona davvero strategica, oltre che utile all’Amministrazione, perché fungerà da raccordo con un mondo fatto di soggetti che non sempre comunicano le proprie condizioni agli enti preposti ad occuparsene. Avere una persona che lo fa significa stabilire un contatto anche vitale con questa parte di cittadinanza. Non solo, ci consentirà anche di alleggerire il carico di lavoro degli uffici del Sociale dove ogni giorno vengono anziani che hanno emergenze, ma anche persone che avrebbero solo bisogno di essere orientate o di informazioni”.

“Le problematiche dell’anziano investono una grossa fetta della popolazione di Pescara – conclude il presidente della Commissione Consiliare Tonino Natarelli – dobbiamo investire al meglio perché per numerosità e peso sociale sono cittadini di primo livello e attraverso il garante e una serie di modalità operative che stiamo pensando di mettere in atto, questo obiettivo diventerà possibile”. 

Chi può diventare consigliere anziano:

Sono eleggibili alla funzione di Promotore i cittadini italiani, pensionati da almeno due anni. L’incarico di Promotore è incompatibile:

– con la carica di Consigliere Comunale, Provinciale e Regionale e di Amministratore Comunale, Provinciale e Regionale; con la carica di Parlamentare e con i ruoli istituzionali di Governo;

– con le cariche rivestite in enti, organizzazioni, associazioni, di assistenza e tutela del cittadino anziano e in sindacati di rappresentanza; con le cariche ricoperte in partiti e movimenti politici. Tutti i residenti del Comune di Pescara ma anche le associazioni dedite all’assistenza di anziani e il tutto avviene gratuitamente. Non ci sono formalità. 

Le funzioni:

– rivolgere proposte e pareri, indicazioni, raccomandazioni e suggerimenti non vincolanti all’Amministrazione comunale in merito agli interventi in favore o riguardanti /a condizione del cittadino anziano;

– proporre al Sindaco e al Presidente del Consiglio di rivolgere nei confronti di uffici Statali, Comunali, Provinciali, Regionali o comunque nei confronti di uffici o strutture pubbliche o private che si occupino di erogare prestazioni ai cittadini anziani, proposte, indicazioni, raccomandazioni e suggerimenti ai fini di una migliore organizzazione delle strutture preposte all’erogazione dei servizi al cittadino anziano;

– segnalare ai servizi sociali e all’autorità giudiziaria le situazioni che richiedono interventi immediati di ordine assistenziale e giudiziario, nonché agli organi comunque competenti eventuali fattori di rischio o di danno per il cittadino anziano,

– anche con riferimento ai requisiti qualitativi dell’assistenza e dei servizi erogati al cittadino anziano da strutture pubbliche e private del territorio comunale;

– proporre iniziative di informazione e di promozione culturale e sui temi dei diritti e delle garanzie dei cittadini anziani;

– verificare il sovraffollamento del reparto di geriatria dell’ospedale di Pescara, con report semestrali e monitorare le iniziative intraprese in merito dagli organi competenti, riferendone periodicamente al Consiglio comunale.