Un cervello in fuga per esportare l’identità regionale


Alessandro Pincione

Ha conseguito brillantemente una laurea in Economia ambientale ed ora pensa al proprio futuro fuori dai confini nazionali. Come, d’altronde, molti cervelli “in fuga” dal nostro paese negli ultimi tempi. Lui si chiama Alessandro Pincione, 28 anni, pescarese doc, laureatosi presso l’università D’Annunzio di Pescara. L’idea portante post titolo è quella di approfondire all’estero la materia oggetto di laurea, ma, al di sotto dell’alloro che gli cinge la testa, Alessandro nutre un altro desiderio: esportare l’eccellenza culinaria abruzzese oltreoceano, precisamente nel continente americano. Parliamo in particolare dei nostri amatissimi “rostelli”, quasi a rivendicare la paternità di questi prodotti locali, anche a seguito della recente “sheepstorm” mediatica poi rivelatasi una bufala. “L’idea di coltivare l’imprenditoria abruzzese all’estero – ha spiegato Alessandro – l’ho estrapolata durante il corso di “business plan” che frequentavo agli albori dei miei studi accademici. È un bel sogno da realizzare, affinché l’identità abruzzese sia tramandata anche al di fuori del nostro paese”.