Pescara-Trapani, sconfitta scottante


fornasier

Il Pescara esce sconfitto dall’Adriatico, il tutto dopo aver disputato la partita più brutta della stagione, contro un Trapani ben messo in campo.

Oddo, per la seconda volta consecutiva spedisce Cocco in tribuna insieme a Pasquato. Mister Oddo, rispetto alla gara di sabato scorso apporta delle novità con l’inserimento in difesa dal primo minuto di Fornasier al posto di Coda, e l’altra novità riguarda il centrocampo con Bruno al posto di Torreira. Il Pescara, deve fare a meno ancora degli infortunati Campagnaro e Memushaj, mentre Crescenzi è ritornato da poco con il gruppo, per il resto formazione confermata in blocco con lo stesso modulo vale a dire il 4-3-2-1 con Fiorillo tra i pali, difesa a quattro con Zampano e Mazzotta esterni con Zuparic e Fornasier centrali. A centrocampo spazio a Bruno sulla linea mediana, Caprari e Mandragora sono sulle corsie esterne, la linea offensiva è supportata da Verde e Benalì dietro l’unica punta Lapadula.

Nel Trapani mister Cosmi, deve rinunciare allo squalificato Raffaello e Scozzarella, mister Cosmi opta per un abbottonato 3-5-2.
Si parte subito con il Pescara che si rende pericoloso al 4’ con un tiro di Caprari che viene deviato in angolo da un difensore siciliano, subito dopo al 6’ risponde il Trapani, con Citro che conclude in sospetto fuorigioco.
Al 9’ il Pescara spreca una ghiotta opportunità ancora con Caprari che in contropiede se ne va, serve Lapadula al centro dell’area che non riesce a battere in rete a colpo sicuro. Al 12’ arriva la risposta del Trapani, con Citro che se ne va in contropiede con Zampano in netta difficoltà che riesce a chiudere senza commettere fallo. Un minuto dopo è lo stesso Citro a portare in vantaggio il Trapani, su cross di Coronado, mette la palla alle spalle di Fiorillo.
Il Pescara tenta di reagire e fra il 26’ e il 27’ ci provano prima Lapadula, di testa, palla alta e poi Mandragora con un tiro centrale. Al 31’ ancora il Pescara con Lapadula che trova la parata in due tempi di Nicolas. La partita non conosce pausa e così al 33’ è Petkovic a sfiorare il raddoppio che arriva un attimo dopo ad opera di Citro, con Martinelli che annulla per fuorigioco.
Nella ripresa non si registrano cambi di formazione ed il Pescara, sembra più deciso e al 9’ è Verde che chiama ad una parata non facile Nicolas.

Il Pescara continua a premere ma non riesce a sfondare e così mister Oddo getta nella mischia Mitrita e Acosta per Verde e Benalì.
Il Pescara preme ma non sfonda e così Oddo manda in campo Mitrita e Acosta per Verde e Benalì; cerca a più riprese di impensierire Nicolas senza però rendersi pericoloso al contrario al 38’ è il Trapani che va vicino al raddoppio con De Cenco, che spinge Fiorillo ad un mezzo miracolo. Al 44’ è Fornasier che realizza il gol del pareggio, sugli sviluppi di un corner. I minuti finali sono concitatissimi il Pescara ci crede e al 46’ ci prova con Mandragora, ma la beffa arriva al 92’ con Eramo che approfitta di uno svarione difensivo, siglando il gol del raddoppio. Per il Pescara, non c’è più tempo per recuperare, sabato è in arrivo una difficile trasferta sul campo della Pro Vercelli, senza Lapadula che verrà squalificato un’assenza pesante visto il momento delicato che sta attraversando il Pescara.

Le dichiarazioni del fine partita.

Musi lunghi negli spogliatoi del Pescara, al termine della partita contro il Trapani e d’altronde non poteva essere così visto che nelle ultime cinque partite il Pescara, a raccolto la miseria di tre punti.
Amareggiato e deluso, così si è presentato ieri sera il tecnico del Pescara Massimo Oddo, che ha commentato così la partita: “È un periodo in cui ci gira tutto storto e viene meno la serenità – dichiara Oddo a fine partita – e di conseguenza fai le cose con frenesia e vengono meno i cali di d’attenzione. Questo è un periodo sfortunato ci mangiamo gol clamorosi ed al primo errore veniamo puniti. Dispiace perché i ragazzi danno tutto sul campo. L’unico errore è stato commesso sul 1-2 , dove c’è stato un nostro errore perché uno dei loro giocatori è passato in mezzo a due difensori nostri. Forse era meglio fare fallo buttarlo giù. ”
“È un momento di difficoltà generale – ripete il mister – in classifica non è cambiato molto nonostante le nostre ultime partite. Dobbiamo restare sereni e tranquilli, solo così usciremo da questo momento delicato.”
Soddisfatto invece è il tecnico del Trapani, Serse Cosmi, alla fine della partita vinta per 1-2 sul campo dell’Adriatico, lui commenta così la gara: “Siamo stati bravi, abbiamo giocato col piglio giusto, e bene tatticamente, ma soprattutto abbiamo saputo soffrire contro questo Pescara del quale conoscevamo le doti di fraseggio ed il valore di alcune individualità.”
PESCARA (4-3-2-1) Fiorillo, Zampano, Fornasier, Zuparic, Mazzotta, Benalì, (dal 65’ st Acosta) Bruno, Mandragora, Verde, (dal 61’st Mitrita) Caprari, (dal 76’st Cappelluzzo) Lapadula. A disp: Aresti, Coda, Acosta, Selasi, Vitturini, Mitrita, Cappelluzzo, Torreira, Verre. All. Oddo

TRAPANI (3-4-1-2) Nicolas, Perticone, Pagliarulo, Scognamiglio, Fazio, Eramo, Nizzetto (dal 75’ st Cavagna) Coronado, (dal 80’ st Ciaramitaro) Rizzato, Citro, (dal 63’st De Cenco) Cavagna, Petkovic. A disp.: Fulignati, Dai, Montalto, Ciaramitaro, Camigliano, Pastore, Cavagna, Accardi, De Cenco. All. Cosmi
Arbitro: MARTINELLI di Roma 2
Assistenti: Bottegoni di Terni – Calò di Molfetta
IV uomo: Illuzzi di Molfetta
Reti: 14’ pt Citro, 89’ st Fornasier, 90 +3’ Eramo
Ammoniti: Nizzetto (T) Fornasier e Lapadula (P) Nicolas (T)
Angoli:9 Pescara 4 Trapani
Recupero: 1’ pt, 4’st

Pubblicato sotto: Sport

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