Ex interinali Attiva: dal presidio al tavolo istituzionale


Attiva Comune Pescara

Il sindaco Marco Alessandrini e il presidente del Consiglio comunale Antonio Blasioli hanno incontrato una rappresentanza degli ex interinali di Attiva. Dopo aver fatto il punto sulle iniziative intraprese ad oggi dall’amministrazione, è stato chiesto di lasciare il presidio di Piazza Italia e portare il confronto su  un tavolo istituzionale, che si riunirà secondo scadenze che verranno decise insieme e di cui i lavoratori saranno parte integrante. Oggi, martedì, intanto, si terrà un nuovo incontro su tale richiesta.

Spiega Alessandrini: “Sul fronte vertenza, l’amministrazione ha avviato tutti i percorsi possibili per arrivare ad una soluzione che contempli gli interessi dei lavoratori, nel rispetto delle leggi e delle competenze dell’Ente. Ho voluto questo incontro per proporre di formalizzare ancor di più il dialogo a cui fino ad oggi da parte nostra non è mai mancata la disponibilità, come mai è mancata l’umana comprensione della situazione che i lavoratori e le loro famiglie attraversano. L’invito però è quello di portarlo dalla piazza a un tavolo istituzionale permanente che si potrà riunire all’occorrenza, ogni settimana, due volte a settimana, ogni volta che sarà richiesto e possibile e continuare lì il confronto. Questo perché è necessario affrontare il problema del limite del dissenso, che è quello del decoro, dell’ordine pubblico, della sicurezza e della tutela del bene comune che è cosa di tutti, anche dei lavoratori di Attiva e che nei giorni scorsi è stato purtroppo ampiamente superato. Purtroppo nelle ultime settimane, sulla pubblica piazza abbiamo visto comparire slogan propagandistici, suppellettili vari, persino dei sanitari, oltre agli insulti al sindaco e alla classe politica. Cose, alcune, che con la protesta non hanno nulla a che vedere e di certo non sono utili alla causa dei lavoratori”. “Detto ciò – conclude il sindaco – l’amministrazione rinnova comunque il suo impegno e, nell’attesa che la questione si risolva, ribadiamo la disponibilità a procedere con il progetto che prevede una formazione specialistica tesa a favorire una loro ricollocazione professionale nel rispetto di leggi e procedure, a cui l’ente deve attenersi, come ci hanno ribadito tutti gli interlocutori fin qui interpellati”.

Ma la risposta degli interinali di Attiva è stata un secco no: non andranno via da piazza Italia. E  rilanciano, anzi, con l’inizio dello sciopero della fame da domani, mercoledì, in poi. “La nostra protesta andrà avanti  – sottolineano i precari – e finirà il giorno in cui la parola spetterà al giudice”.

 


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