Cammino del Volto Santo, il percorso spirituale per il 2016


Basilica del Volto Santo

Il “Cammino del Volto Santo” è un itinerario in programma si terrà dal 3 al 14 maggio 2016, in cui i pellegrini partiranno da Piazza San Pietro in Vaticano, attraversando la città di Roma e una serie di piccoli comuni e località di interesse turistico-religioso distribuite sul percorso della antica via consolare Tiburtina-Valeria di collegamento fra Roma e l’Abruzzo, fino a giungere al Comune di Manoppello e, dunque, alla Basilica del Volto Santo, ripercorrendo idealmente il tragitto dell’anonimo pellegrino che, partito da Roma, portò la Veronica in Abruzzo per salvarla dal Sacco dei lanzichenecchi. Il pellegrinaggio giungerà alla Basilica del Volto Santo di Manoppello in tempo per partecipare alla tradizionale festa religiosa e popolare dedicata al Velo, che si tiene la terza domenica del mese (15 maggio). Il percorso è reso possibile grazie al sostegno delle Diocesi di Chieti/Vasto, Pescara/Penne, Sulmona/Valva, Avezzano, Tivoli; al contributo di importanti organizzazioni del terzo settore come Cri, Avis, Unpli e all’impegno di 33 Municipi tra Abruzzo e Lazio, riuniti attorno al capofila Comune di Manoppello in una Associazione Temporanea di Scopo denominata “Cammino del Volto Santo”, la cui finalità è quella di coordinare il contributo di tutti alla riuscita del pellegrinaggio e promuoverlo nel modo più efficace per farne un cammino europeo conosciuto e attraversato da viandanti e pellegrini di tutto il mondo.

Cammino del Volto Santo, locandina
Cammino del Volto Santo, locandina

Il Cammino si snoderà attraverso 300 chilometri da percorrere in 12 tappe ciascuna delle quali sarà caratterizzata da particolari aspetti paesaggistici, culturali e spirituali, offrendo ai partecipanti la preziosa opportunità di conoscere un territorio di straordinario interesse storico, artistico e dalle pregevolissime qualità ambientali, ma anche di godere della speciale accoglienza che ciascuna comunità locale vorrà riservare ai viandanti in ciascuna tappa del pellegrinaggio. I pellegrini pernotteranno nelle strutture di messe a disposizione dalle municipalità ospitanti che costituiscono tappe di sosta (circa una ogni 25 chilometri). In questo modo potranno vivere l’esperienza del pellegrinaggio nelle sue valenze spirituali ma anche come esperienza di contemplazione del paesaggio a piedi o in bicicletta o a cavallo, un vero e proprio percorso di turismo sostenibile in un territorio ancora poco conosciuto ai più, ma assai ricco di testimonianze monumentali e paesaggistiche appassionanti.

Tutto questo sarà possibile


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