“Il Mondo di Mezzo”, mafia capitale in scena a Pescara


Haber e Vallone sul set

Anteprima nazionale il prossimo giovedì 14 aprile per lo spettacolo teatrale “Il Mondo di Mezzo”, dalla Banda della Magliana a Mafia Capitale, in scena sul palco del teatro Massimo di Pescara. La pièce giunge in un momento di grande attualità mediatica, commissionata da un grande produttore, Alessandro Haber, ad un grande attore e regista, Milo Vallone e con la partecipazione in video di Federica Sciarelli, Alessandro Haber, Giorgio Caputo e Imma Giuliani.

Tutto parte da un incontro/confronto con vari personaggi che hanno ispirato la storia, tra cui colui che ha ispirato il personaggio (Ricotta) interpretato dall’attore Giorgio Caputo nella nota serie “Romanzo Criminale”: Antonio Mancini (interpretato da se stesso), ex criminale nonché uno dei fondatori della Banda della Magliana, nota esperienza criminale romana nata verso la fine degli anni ’70 che fu all’origine dei fatti che oggi conosciamo con il nome di “mafia capitale”.

Nino Mancini
Nino Mancini

Da questo incontro tra l’artista e chi è stato testimone diretto di quegli anni, ne nascerà un racconto che toccherà vari temi: il degrado delle periferie, il sistema carcerario, la riabilitazione sociale degli ex detenuti, e poi il racconto di 40 anni di storia italiana e di molti dei suoi misteri, (il caso Moro, la strage di Bologna, il rapimento di Emanuela Orlandi, l’omicidio Pecorelli, etc.) fino ad arrivare appunto all’attuale “sistema” di corruzione italiana di cui Roma (con Massimo Carminati, attualmente ancora  sottoposto a giudizio), rappresenta uno dei casi più drammaticamente alti e tristemente rappresentativi.

La piece prevede al termine, un momento dedicato al dibattito con il pubblico intervenuto e per coloro che volessero rivolgere ad Antonio Mancini le proprie domande.


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