Automobilista salvata dal coma diabetico dalla polizia


Polizia stradale

Una giovane salvata dall’intervento di una pattuglia, durante un posto di controllo su strada della polizia nei pressi del casello A14 Val Vibrata.

Una giovane donna procedeva alla guida  con un andatura incerta e zig-zagante quando il pronto intervento di una pattuglia della polizia del distaccamento di Pineto e dell’operatore della sala operativa della sezione di polizia stradale di Teramo ha consentito di scongiurare il rischio di un potenziale decesso della donna, strappandola al coma diabetico a seguito di un grave abbassamento glicemico. Quando la donna è stata raggiunta e bloccata dalla pattuglia, gli agenti si sono trovati di fronte alla manifestazione di sintomi gravi, quali pianto, eccessiva sudorazione, reagendo con pugni ai poliziotti che la trattenevano. A questo punto gli uomini della stradale hanno tempestivamente contattato l’ultimo numero visualizzato sul cellulare della donna, corrispondente a quello di un’amica la quale ha fortunatamente fornito agli agenti elementi utili circa lo stato di salute della donna, indirizzando così il soccorso sanitario verso un reintegro immediato del basso tasso glicemico.

Sul fronte della normativa ministeriale, nel 2009, la durata della patente veniva dimezzata (da 10 a 5 anni), con obblighi di comunicazione da parte del diabetico nel caso di ipoglicemie gravi. Secondo il parere degli esperti, il rischio di ipoglicemie gravi non è nemmeno equiparabile al rischio di incidenti per colpi di sonno, ubriachezza, distrazione per telefonate al cellulare, arresti cardiaci.  Secondo un articolo pubblicato sul sito del Sindacato italiano periti assicurativi è stato dimostrato che, tra le otto cause di incidenti  quello per ipoglicemia non compare e che gli incidenti stradali per la stragrande maggioranza è riconducibile all’imprudenza del guidatore.  Ogni giorno in Italia si verificano in media 520 incidenti stradali, che provocano la morte di 10 persone e il ferimento di altre 849 e le infrazioni più diffuse, che sono la causa di una percentuale altissima di sinistri stradali, sono imputabili principalmente al mancato rispetto dei limiti di velocità; guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti; inosservanza della distanza di sicurezza; guida facendo uso di dispositivi acustici (cellulari, mp3).


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