Pescara, pratiche a domicilio per utenti con difficoltà motorie


Pratiche a domicilio

Pratiche a domicilio grazie al nuovo protocollo Comune-Aci. Si tratta di un servizio che darà risposte ad un’utenza importante con difficoltà di deambulazione, pari a circa 15.000 persone.

Siglato il protocollo tra l’Amministrazione comunale e l’Aci di Pescara per l’avvio di servizi a domicilio destinati a utenti diversamente abili e persone impossibilitate a muoversi per altre particolari condizioni. Alla firma, oltre all’assessore alle Politiche Sociali Giuliano Diodati anche il direttore Territoriale dell’Aci Abruzzo Giulio Balestrieri e il responsabile dell’Unità territoriale di Pescara Marcello Scagliati. Un’iniziativa di grande riscontro sociale che risponde alle esigenze di una parte di collettività con difficoltà motorie.

“Nasce un nuovo fronte di collaborazione fra Comune e Aci – illustra l’assessore alle Politiche Sociali Giuliano Diodati – Attraverso il protocollo, l’Aci si recherà a casa degli utenti impossibilitati a frequentare gli sportelli e senza alcun costo aggiuntivo, per consentire loro di effettuare le principali pratiche senza spostarsi dal proprio domicilio. Si potrà avere così la documentazione per il trasferimento di proprietà (con autenticazione della dichiarazione di vendita), la perdita di possesso, il duplicato del certificato di proprietà e la radiazione per esportazione.

Un protocollo che è diretto a persone diversamente abili o affette da patologie che rendono difficili gli spostamenti dal proprio domicilio, ma anche a persone ricoverate presso case di cura o riposo, detenuti e ospiti di comunità terapeutiche e di riabilitazione. Per usufruire dei servizi occorre ovviamente fornire la certificazione della propria condizione, nonché, in caso di strutture sanitarie o di altra natura, l’autorizzazione all’accesso da parte dei soggetti e autorità competenti per l’autenticatore che risponderà alle richieste.

Si tratta di un servizio totalmente nuovo che riconferma la piena sinergia con l’Aci, dimostrata su tematiche civiche e anche sanitarie, come le campagne per la guida in sicurezza, che abbiamo accolto molto volentieri, perché offre risposte ad un’utenza potenziale importante, che andrà a interessare circa 15.000 persone presenti in città”.


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