Confindustria Chieti-Pescara: il punto sul rapporto tra imprese e governo


Giampiero Leombroni

Nei giorni scorsi una delegazione di Confindustria Chieti Pescara ha incontrato il Commissario straordinario dell’Arap (Azienda regionale delle attività produttive) Giampiero Leombroni e il direttore generale Antonio Sutti per fare il punto sulla criticità nel rapporto tra imprese e governo.

Secondo Confindustria deve necessariamente essere abbattuto il carico di costi e di burocrazia che grava sulle aziende, a fronte di servizi spesso scadenti e con duplicazioni di canoni e tassazioni, come per la Tasi, su cui Confindustria da sempre sostiene le ragioni delle imprese che pagano due volte per servizi che non ricevono. È stata chiesta anche l’eliminazione delle disparità di regolamentazioni e di tariffe tra le varie aree industriali regionali.

Per ridurre gli oneri sulle imprese e migliorare i servizi è fondamentale intervenire sulla struttura organizzativa dell’Arap, sia diminuendo l’incidenza del costo del personale sul bilancio totale attraverso la riduzione dei dirigenti, sia riqualificando il personale con mansioni duplicate attraverso azioni formative, utili anche per integrare le professionalità mancanti; inoltre bisognerà specializzare le funzioni decentrate nelle sedi degli ex consorzi che non dovessero essere chiuse.

Compatibilmente con le disponibilità di fondi adeguati occorre rendere efficienti le infrastrutture ed in particolare la viabilità, che in alcuni agglomerati è disastrosa, così come si devono colmare le carenze di reti idriche e fognarie, di banda larga, di reti per l’energia, oltre a curare la manutenzione del verde, della segnaletica e dell’illuminazione. Infine è stata richiesta ad Arap la disponibilità di informazioni anche tramite web sulle opportunità di aree disponibili e di capannoni dismessi o inutilizzati.

Su molte questioni sono state fornite da Arap risposte puntuali, e confermato l’impegno a intervenire soprattutto sull’assetto organizzativo, sui servizi e sulle infrastrutture, attingendo ai fondi Masterplan o europei, e anche ricorrendo a proposte di riforma legislativa per consentire ad ARAP di avere maggiore spazio di operatività per eliminare la concorrenza con i servizi comunali.

Obiettivo comune è fare in modo Arap sia una struttura sempre a fianco delle imprese e che le aree industriali siano presentabili ad eventuali nuovi imprenditori, alzando la qualità dei servizi per trattenere quelli già insediati, e sviluppare una azione di marketing territoriale congiunta che possa favorire una ripresa degli investimenti.

Nei prossimi mesi si terranno nuovi incontri per un monitoraggio degli impegni presi e per eventuali iniziative congiunte.


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