Marco Giampaolo: “Il Pescara come l’Empoli”


Forum Giampaolo

Erano circa 200 gli allenatori che ieri pomeriggio hanno partecipato presso l’Aurum di Pescara, al Forum con Marco Giampaolo, attuale allenatore dell’Empoli.

L’iniziativa è stata curata dall’Associazione Italiana Allenatori Calcio del gruppo regionale Abruzzo, insieme ai gruppi provinciali di Pescara e Chieti. Giampaolo si è confrontato con gli allenatori per un paio d’ore, toccando argomenti importanti come: la fase di non possesso e quella di possesso, l’importanza della linea difensiva alta fino al centrocampo e molti focus sugli allenamenti settimanali di una squadra. Oltre a Marco Giampaolo era presente anche l’allenatore in seconda Fabio Micarelli, suo allenatore in seconda quest’anno, ad Empoli. Nell’occasione è stato presentato anche il progetto voluto dall’Aiac Nazionale di Coverciano “Edu Giovani” consistente in 8 ore di formazione diviso in due parti: 4 ore di teoria in aula e 4 ore di pratica in campo. Il corso sarà gratuito e diretto dai tecnici federali direttamente nominati dalla sede di Coverciano; inoltre durante il periodo estivo l’Aiac organizzerà altri appuntamenti.

Il protagonista principale ovvero Marco Giampaolo, si è concesso prima del forum ai giornalisti presenti non mancando di esprimersi sul Pescara, attuale:”Il Pescara è una squadra simile all’Empoli perché costruita con giocatori di qualità e alla lunga le squadre costruita sulla qualità possono fare bene. Oddo ha fatto benissimo quando è subentrato caratterizzando la squadra sotto il profilo tecnico e quest’anno ha fatto molto bene, a parte quel mese e mezzo in cui non sono arrivati i risultati. Oggi quella biancazzurra è una squadra che ha tutte le carte in regola per far bene nei play-off e arrivare fino in fondo”.

Per quanto concerne le avversarie del Pescara ai play off Giampaolo ha dichiarato: “Il Trapani è la sorpresa. I siciliani hanno ora grande entusiasmo con una squadra sbarazzina e un allenatore esperto. Il Pescara è la squadra che ha più qualità rispetto alle tre e il Bari ha storia così come il Pescara, ed è difficile fare pronostici anche se io, da abruzzese, spero che vinca il Pescara”.

Uno sguardo anche ai cugini del Lanciano, impegnati nei play out: “Il Lanciano spero che si salvi. Con poco sono sempre riusciti a fare grande cose. I punti di penalizzazione li hanno messi nei guai, però a gennaio hanno rivoluzionato la squadra e se dovesse andar male mi dispiacerebbe veramente”.

Nel corso dell’intervista l’attuale tecnico dell’Empoli, ancora per poco parla anche del suo futuro: “Il mio futuro oggi è a casa nel senso che non ho contratto e dunque ora me ne andrò in vacanza e poi nella mia Giulianova (Teramo). Il Milan? Non c’è assolutamente nulla, ma essere accostati alla panchina rossonera è per me un grande onore, ma altro in questo momento non c’è. Di queste voci sul Milan non so nulla. Nessun abboccamento e nessun incontro”.

Arrigo Sacchi ha dichiarato che ormai Giampaolo è pronto per allenare una grande, Giampaolo dice la sua: “Sacchi due anni fa mi chiamò per allenare l’under 21 e quindi vuol dire che mi stima. L’anno in cui stavo a Cesena veniva spesso a vedere gli allenamenti. Sacchi è un maestro di calcio. È stato colui che ha tracciato una via nuova per un calcio diverso.  Uno dei tre quattro allenatori che hanno segnato la storia del calcio. Io sono cresciuto guardando il Milan di Sacchi. È stato un mio punto di riferimento e le sue parole mi fanno enormemente piacere”.

E ora, una parola sul campionato dell’Empoli: “Abbiamo fatto un gran campionato. Senza un organico forte non puoi fare bene, ma io ho avuto la fortuna di poter contare su un organico di qualità e così siamo riusciti meritatamente a garantire un altro anno di serie A ad Empoli”.

 

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