Una Giornata Particolare, il 30 maggio gli storici dell’arte si ritroveranno per le vie dell’Aquila


Palazzo Margherita

L’Aquila ancora al centro degli interessi degli storici dell’arte italiani in una Giornata Particolare.

Dopo la prima e importante marcia per la ricostruzione della città fatta esattamente tre anni fa durante la quale per la prima volta cinquecento storici dell’arte insieme all’allora Ministro ai beni culturali Bray e a Salvatore Settis vollero ribadire l’importanza di questa figura professionale in situazioni di emergenza come quella aquilana, gli studenti di Storia dell’Arte delle università Federico II di Napoli e dell’Aquila si ritroveranno per riflettere sulla città che rinasce, ma anche e soprattutto sul ruolo e le capacità che gli specialisti di questa disciplina possono avere non solo nelle ricostruzione del patrimonio culturale danneggiato dal sisma del 2009 o dalle tante tragedie che la natura infligge al nostro paese, ma anche e soprattutto sulla ricostruzione morale di una nazione intera.

Organizzata dal dipartimento di Scienze Umane dell’ateneo aquilano e dalla docente di Storia dell’Arte medievale Cristiana Pasqualetti in collaborazione con l’ateneo napoletano e il docente di Storia dell’Arte Moderna Tomaso Monatanari, “Una Giornata Particolare” si svolgerà il 30 maggio prossimo con una passeggiata dei futuri storici dell’arte delle due università per le vie del centro storico dell’Aquila, poi tutti insieme si rifletterà con una conversazione pubblica tenuta dagli stessi docenti Cristiana Pasqualetti e Tomaso Montanari che si terrà dalle 16 alle 17 presso l’aula magna della facoltà di Scienze Umane dell’Aquila.