Festa dei Diritti, sabato 18 giugno al porto turistico di Pescara


Festa dei Diritti 2016

Si svolgerà oggi, 18 giugno, presso il porto turistico la Festa dei Diritti 2016, nei locali del Padiglione Cofa, una giornata di incontro, dibattiti e musica a cura della Cgil, che quest’anno avrà come argomento forte il turismo e le strategie che riguarderanno Pescara.

Un programma vario che avrà come chiusura il concerto a cura di Onde Sonore de “Tre poveri ragazzi morti”. L’evento è stato presentato dall’assessore ai Grandi Eventi Giacomo Cuzzi, Lucio Cipollini, segretario generale Filcam, Paolo Paolucci direttore artistico di Onde Sonore e la segreteria della Camera del Lavoro di Pescara.

“Ringrazio la Cgil per averci dato l’opportunità di tornare a parlare di strategie turistiche nel segno dei diritti ad uno sviluppo che stiamo cercando di promuovere da due anni – commenta l’assessore a Turismo e Grandi Eventi Giacomo Cuzzi – E’ importante rivolgere l’attenzione ai giovani, come accadrà con questa festa, è anche facile, perché le nuove generazioni hanno idee che si possono realizzare. E’ arrivato il momento di ascoltare e supportare quelle valide, che li fanno crescere, che producono ricchezza e indotto e che sono un valore aggiunto anche per il territorio.

Il turismo è un appuntamento importante, per tutti. Noi abbiamo dato il via alla strategia con le linee guida del piano marketing condiviso con gli addetti ai lavori, con la nascita di un tavolo dedicato, che era rimasto lettera morta, insieme a tutti i progetti capaci di creare opportunità. Negli ultimi decenni ben poco di quello che si poteva fare è stato fatto, le vere rivoluzioni partono dal basso, noi abbiamo aperto i cassetti in cui giacevano le idee e gli stiamo dando corpo sia per il turismo che per il commercio perché lo sviluppo è un treno che Pescara non può più perdere”.

“La Cgil si ferma per lasciare spazio ai giovani – dice Alessandra Tersigni della Cgil – lo facciamo raccontando esperienze a livello turistico e con la musica. Sarà occasione per parlare di strategie e anche della Carta dei Diritti, per dare maggiore accessibilità ai giovani attraverso la cultura e argomenti che li riguardano, di cui sono interpreti”.

“Parleremo di turismo – aggiunge Lucio Cipollini della Filcams Cgil – sempre in questa ottica vicina alle giovani generazioni di lavoratori, sarà occasione anche per esplorare le nuove forme di precariato per cominciare a concepire soluzioni in grado di costruire con loro e per loro un futuro differente. Chiuderemo la Festa con un concerto, musica, dunque cultura, simbolicamente costerà un euro perché anche il minimo sostegno deve essere riconosciuto”.