Chieti, progetti di Cna e Italia Lavoro per favorire l’inclusione sociale


Progetti di Cna e Italia Lavoro

Al via due progetti di Cna e Italia Lavoro, imprese in campo per favorire l’inclusione sociale. Decine le aziende del legno e agro-alimentare coinvolte.

Due filiere, una del legno – “Innovalegno” – e una dell’agro-alimentare – “I sapori della nostra terra” – e uno solo l’obiettivo: aprire le porte del mondo delle imprese per contrastare la disoccupazione e l’inoccupazione dei giovani. Con due Botteghe di mestiere e dell’innovazione progettate dalla Cna di Chieti e finanziate con il programma Spa-Sperimentazione di Politiche Attive, messo a punto da Italia Lavoro,  la società per azioni totalmente partecipata dal ministero dell’Economia e delle Finanze, il territorio chietino diventa un “caso” importante a livello nazionale: saranno infatti realizzati due veri e propri sistemi produttivi, all’interno dei quali saranno attivati nei prossimi giorni 20 tirocini, finalizzati all’inserimento occupazionale di giovani inoccupati o disoccupati di età compresa tra i 18 e i 35 anni non compiuti.

I due programmi verranno illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenuta a Chieti nella sede dell’Istituto professionale “Pomilio”, presenti Domenico Bova (responsabile nazionale Area Occupazione e Sviluppo economico di Italia Lavoro, che proprio nel campo delle politiche del lavoro, dell’occupazione e dell’inclusione sociale vede una delle ragioni della propria missione); Letizia Scastiglia (direttore della Cna di Chieti) e Silvio Calice (redattore dei progetti approvati); Graziano Di Costanzo (direttore regionale della Cna).
Bova, nel suo intervento, ha tracciato tra l’altro un primo bilancio per l’Abruzzo dell’intero “progetto Botteghe”: «Su 27 programmi giudicati idonei, 10 sono stati finanziati direttamente dal Ministero, mentre per gli altri 17 abbiamo aperto una discussione con la Regione Abruzzo, come del resto con tutte le altre Regioni italiane, sulla possibilità che siano appunto fondi integrativi regionali a permetterne il finanziamento. Una linea che abbiamo sposato, perché ne siamo profondamente convinti, visto che si tratta di un progetto in grande evoluzione e in grado di offrire al territorio occasioni importanti».

Diverse le imprese che hanno deciso di aprire le proprie porte a questa importante iniziativa, che prenderà il via nel mese di luglio, quando  saranno aperte le candidature per i giovani che, in possesso dei requisiti, intendono acquisire esperienza sul campo, all’interno delle due botteghe di mestiere.
I protagonisti di “Innovalegno”, la Bottega di mestiere nata per sviluppare design e qualità nella filiera del legno, sono “Legnoarredo due snc” di Brambilla G. & C.; Falegnameria Gargarella Ernesto; la Bottega dell’artigiano di Carullo Francesco; Legno arreda di Di Giacomo Mario & C. sas; Vetreria Canzano srl; Arredamenti Giammichele snc; Vastoinox srl; Lecce Wave srl; Comes.it srl e Jolly Arreda di Buffone Nicola & C. snc. Mentre i protagonisti dell’altra filiera de “I sapori della nostra terra”, nata per valorizzare i prodotti tipici, sono Triveri srl; Cooperativa Ortofrutticola San Rocco; Antenucci Antonio & C. snc; DAMA sas di Mammarella A. & C.; Pastificio Maiella srl; Vineria per passione di Giuliani Silvia Maria & C. sas; Le Chicche di Menna di Menna Oreste & C. snc; Panetteria San Giuseppe di Salvatore G. e Giangiacomo C. snc; Salumificio di Fiore Stefano e Ristorante l’Aragona di Artese M. & C. snc.