Questo non è amore, all’Aquila la campagna sulla violenza alle donne della Polizia di Stato


Centro di ascolto per uomini violenti

Sono scese in campo e in prima persona, in camice o in divisa. Le poliziotte dell’Aquila fanno sul serio e stanno portando avanti una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne che non tralascia nulla.

Distribuiscono volantini, regalano braccialetti e  soprattutto parlano con le donne e con gli uomini per far capire che quando c’è violenza….questo non è amore. Ed è, infatti, questo lo slogan scelto dalla Polizia di Stato per portare avanti un azione urgente e non più rinviabile, prevenire attraverso l’informazione e la parola qualsiasi tipo di atteggiamento violento nei confronti delle donne, moglie, compagni, fidanzate, amanti e figlie. Così le poliziotte in prima linea le abbiamo incontrate nel più frequentato supermercato dell’Aquila, le abbiamo osservate per un po’, bellissime perché sanno che quello che stanno facendo è fondamentale perché sono donne, mogli, fidanzate, compagne e figlie appunto.

Questo non è amore
Questo non è amore

“E’ importante che le donne per prime capiscano ed imparino a riconoscere i segnali; per noi questo lavoro è fondamentale perché né abbiamo viste tante di donne uccise, umiliate, piegate e ferite nell’anima per sempre dalla persona che amavano e diceva di amarle”. Così distribuiscono senza sosta un volantino molto eloquente che elenca in maniera chiara e netta quelli che sono i segnali che dovrebbero indurre una donna a denunciare gli abusi che subisce “prima che sia troppo tardi” ci dicono. E come un mantra ripetono a tutte le persone i numeri e le mail da usare  per chiedere aiuto: squadramobile.aq@poliziadistato.it tel 0862/430595 – 430625; centroantiviolenza.laquila@gmail.com 0862/65985; casadonne.marsica@gmail.com 3938856389. 

Un esercito, finalmente, di persone che con sensibilità e delicatezza sono a disposizione di chi chiede aiuto e trova una mano tesa, una soluzione per uscire dall’incubo capendo che “questo non è amore” prima che sia troppo tardi. Restiamo ammirati ancora per un po’ a guardarle queste donne poliziotte, chiediamo una foto e loro si mettono in posa perché ci dicono ” fate il possibile per comunicare questo messaggio, è fondamentale per non morire più di amore”.