Parco Michetti, alla ricerca del nuovo gestore


Parco Michetti

Parte la gara per affidare la gestione del Parco Michetti al fine di rilanciare il piccolo parco nei pressi della Provincia. Il termine per presentare il progetto scade il 20 luglio.

Il Parco Michetti, nonostante sia piccolo, è sempre stato considerato un polmoncino verde prezioso per i residenti di via del Concilio e dintorni, anche perché molto utilizzato da mamme e bambini delle vicinanze.

Ora finalmente si è arrivati a conclusione di un percorso accidentato, che ne ha determinato la chiusura ormai da anni, a causa delle (in)disponibilità economiche della Provincia, non più in grado di gestirlo in proprio, per mancanza di personale dipendente e per le ristrettezze di bilancio. La strada da percorrere sarà un’altra, come si evince dal bando di gara pubblicato qualche giorno fa dalla Provincia stessa.

Parco Michetti chiuso
Parco Michetti chiuso

«Abbiamo previsto nuove forme di manutenzione e gestione del piccolo ma prezioso parco», annuncia il Presidente Antonio Di Marco «e abbiamo valutato altre forme di gestione, per sollevare la Provincia da impegni troppo gravosi in termini di personale e costi. Affideremo il parco Michetti ad un operatore economico, che ne curi il verde e la manutenzione, e paghi un affitto annuale alla Provincia con un contratto della durata di 12 anni. Nel bando è scritto che il canone di locazione è di 1.500,00 euro l’anno, ma la gara è al rialzo, per cui sceglieremo l’offerta economicamente più vantaggiosa”. Il valore del concessione è stato stimato in effetti in 90.000,00 euro. Oltre ai 18.000,00 euro di locazione per 12 anni, è stato valutato in € 36.000, 00 il costo per le spese da sostenere per la manutenzione dell’area, e in altri 36.000,00 € le spese di investimento ipotizzate, sempre nell’arco di 12 anni.

Sulla scelta del concessionario, peserà molto la tipologia del progetto di rilancio del piccolo parco (all’offerta tecnica vengono attribuiti 80 punti su 100) che dovrà prevedere strutture, arredi, attrezzature e servizi, che costituiranno gli elementi cui attribuire il punteggio da parte della Commissione, che giudicherà l’attendibilità dell’offerta anche sotto il profilo gestionale, ovvero in rapporto al pubblico di riferimento. Si valuteranno anche il progetto di manutenzione del verde, il programma delle attività e le offerte migliorative proposte.