Asl Pescara, sospeso medico per corruzione


Pierfrancesco Muriana_mobile_pescara

Arrestato dalla mobile di Pescara Giorgio Robuffo, medico 60enne della Asl, con l’accusa di corruzione e concussione.

La mobile di Pescara coordinata da Pierfrancesco Muriana ha eseguito oggi due perquisizioni relative all’ufficio di un collega di Robuffo e un medico che non lavora nel settore pubblico. L’indagine è ancora viva – ha detto Muriana, dirigente della Mobile – Nei prossimi giorni saranno svolte anche altre attività di polizia giudiziaria, mi auguro che altre aziende costrette a rivolgersi alla ditta “amica” di Robuffo si facciano avanti raccontare l’accaduto”. “Questa indagine, ha aggiunto Muriana – mette in evidenza il costo sociale della corruzione, a carico delle aziende, che sono i soggetti più deboli”. Ad oggi sono sei i casi finora accertati: secondo l’accusa, questi erano finalizzati ad indurre le ditte ispezionate da Robuffo, in genere dopo un infortunio sul lavoro, a rivolgersi all’azienda da cui l’addetto della Asl veniva poi pagato. Tale meccanismo di pressione esrecitato sulle vittime si è protratto tra il 2011 e il 2014, interrompendosi solo quando gli agenti della Mobile sono intervenuti attuando le perquisizioni. Si parla anche di una “attivita’ di inquinamento probatorio”, quando si e’ cercato di far sparire supporti informatici, tra l’altro formattati, scoperti dalla polizia grazie alle intercettazioni. Sono state contattate le ditte ispezionate da Robuffo e alcune hanno parlato di tali “pressioni” Gli uomini della Mobile hanno raccolto le “testimonianze di persone che lavorano in quell’azienda e assicurano che i figli di Robuffo non hanno mai lavorato lì, nonostante le fatture per consulenza”.