Escursionisti lasciano la firma sul Corno Grande: il web si scatena


Firma sul Corno Grande

“Firmano” il Corno Grande e il web si scatena: dalla pagine dei social è rimbalzata la notizia con un’ondata di indignazione tale da far pervenire le scuse ufficiali del presidente del gruppo Somma Trekking.

E’ successo che nei giorni scorsi una trentina di appassionati è salita attraverso la Via Normale del Corno Grande sul Massiccio del Gran Sasso, lasciando dietro di sé tante foto caricate e testimonianze di una grande emozione: “Montagna con la lettera maiuscola, ti fissa da lassù, ti controlla senza volgere lo sguardo altrove e ti invita ad affrontarla”; ma anche, purtroppo, un ricordo non proprio rispettoso dell’ambiente. Così, su una roccia del tragitto, qualcuno del gruppo si è divertito a lasciare una firma con uno stencil: la maschera di un logo in negativo che permette di riprodurlo al volo con lo spray. Due vette stilizzate e una scritta, appunto “Somma Trekking”, di colore rosso, sul fondo grigio della roccia, una foto che ha fatto il giro dei social e dei siti in pochissime ore.

“Sono enormemente desolato per quanto è successo – spiega oggi il portavoce del gruppo – Con la montagna e la natura non si scherza, a sopratutto con gli abruzzesi. A breve saremo di nuovo a Campo Imperatore per le scuse ufficiali e risaliremo per quello schifo fatto lassù. Ci dissociamo da quanto è accaduto. Il responsabile pagherà”.

Ma le scuse ufficiali non sono bastate perché la rabbia degli abruzzesi è diventata virale con una valanga di insulti e impropreri sulla pagina sociale del gruppo. Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente dell’Ente Parco Gran Sasso-Laga, Tommaso Navarra che ha annunciato di aver informato la Forestale un minuto dopo aver ricevuto la segnalazione, in particolare il coordinamento territoriale per l’ambiente. Secondo il presidente, “dalle prime rilevazioni il fatto appare di sicura gravità ed è stata mia cura richiedere all’ufficio legale la valutazione per gli estremi per una denuncia querela per danneggiamento con deturpazione di bellezze naturali”.