Approvata Start, la rete antiviolenza del teramano


Start, rete antiviolenza

Assemblea dei sindaci del comprensorio teramano: i Comuni approvano e finanziano Start, la rete provinciale antiviolenza.

Si chiama Start (servizi territoriale antiviolenza rete teramana) e il progetto, presentato dalla Provincia che già gestisce il centro antiviolenza La Fenice e casa Maia, è stato finanziato dalla Fondazione Tercas per 18 mila euro. Per sostenere la rete, però, la Fondazione chiede un cofinanziamento da parte dei Comuni che, questa mattina, riuniti per l’Assemblea dei Sindaci, hanno deciso all’unanimità di aderire e di sostenere anche economicamente i servizi territoriali antiviolenza.

Gli enti locali e anche il Bim contribuiranno secondo uno schema proporzionale rispetto al numero i abitanti, da 300 mila euro l’anno a 2 mila euro.

A relazionare, questa mattina, la vicepresidente Barbara Ferretti, che in questi mesi ha seguito il progetto: “Vogliamo garantire la continuità dei servizi già offerti, ampliare gli sportelli comunali e aumentare le iniziative di formazione e prevenzione anche attraverso la collaborazione di associazioni di volontariato già operanti – ha spiegato – l’esperienza acquisita con Casa Maya e il Centro La Fenice ci hanno consentito di strutturare una solida rete di sostegno e accoglienza per le donne e i loro figli. Ma, certo, c’è bisogno di risorse e c’è bisogno di intervenire per la prevenzione dei fenomeni. Il fatto che il progetto sia stato votato all’unanimità e con convinzione ci dimostra quanto sia aumentata la consapevolezza rispetto alle molte sfaccettature della violenza contro le donne”.