Riqualificazione periferie: si comincia dai parchi


Riqualificazione periferie: Parco Infanzia Rancitelli

Riqualificazione delle periferie: si comincia dai parchi delle zone Rancitelli e Villa del Fuoco.

Al fine di migliorare la situazione delle zone decentrate, l’Amministrazione Comunale inizia dal  programma d’iniziativa comunitaria Urban 2, con la candidatura del Piano Integrato di Azioni Contro l’Emarginazione – Pescara Piace, per giungere alla  progettazione di un programma d’intervento per riqualificazione urbana e sicurezza, promuovendo azioni sperimentali da mettere in pratica nei parchi pubblici.

Già dallo scorso febbraio si sta provvedendo alla bonifica del terreno e alla messa in sicurezza di alcune aree verdi come il Parco dell’Infanzia.  Il recupero di queste aree viene portato avanti attraverso due linee direttrici: da una parte la progettazione di lavori di risistemazione, dall’altra la promozione di attività volte a ristabilire il legame della popolazione con i parchi.

Spiega l’assessore al Verde e ai Parchi Laura Di Pietro: “Nei primi giorni di luglio abbiamo dato vita, insieme ad alcune associazioni promotrici e grazie anche alla fattiva collaborazione del consigliere Tonino Natarelli, Presidente della Commissione Consiliare Politiche Sociali, alla prima tranche di eventi relativi all’iniziativa ‘R…estate con Noi’. Questo è il risultato anche di un lungo percorso di dialogo e confronto che ha avuto luogo presso la ludoteca Thomas Dezi a Villa del Fuoco e che riteniamo debba avere un ruolo fondamentale in questa tipologia di contesto”.

“E’ necessario – sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali Giuliano Diodati – mettere in piedi un programma che contempli l’uso attivo e partecipato dei parchi da parte di tutta la comunità pescarese. Questo significherebbe dare vita ad un vero e proprio cambiamento sociale proprio in quelle aree della nostra città dove è più urgente e indispensabile farlo. Ricominciare dai luoghi di aggregazione e renderli fruibili a tutti significa combattere e al contempo vincere il degrado di cui possono essere preda. Confidiamo moltissimo in questa riqualificazione partecipata, perché dà alla comunità il senso di rispetto e di appartenenza necessario per sentire propria la cosa pubblica”.